Baci di dama vintage

3 dicembre, 2011

 Sto passando giornate chiusa in casa, godendomi il buio serale, la luce dell’albero di Natale innevato e il fuoco del camino… 
Le finestre si affacciano su una città sbianchita dalla nebbia e dal fumo che esce dai comignoli sui tetti, le temperature non sono basse ma quel cielo… è un cielo da neve. 
Il mio rapporto con la neve… il mio regalo di ogni anno, pochi fiocchi o abbondanti nevicate… e se non arrivano a Natale fanno capolino a Gennaio per il mio compleanno, lei me la prometteva sempre la neve.
” Vedrai che nevica” mi diceva quando ero piccola… e appena scendeva qualche piccolo e silenzioso fiocco squillava il telefono e la sua voce mi avvisava “E’ arrivata la neve!”
Mi manca… la sua voce… e ogni fiocco di neve che cade sulle mie mani è una carezza calda di ricordi…
Fa ancora caldo… ma io sento… l’odore della neve.
Prima ancora dei ricettari, dei blog… c’era la carta e la penna. Ricette scritte al volo su pezzetti di carta e poi ricopiate per bene in un quaderno o appiccicate al frigo o disperse in chissà quale scatola o cassetto.
Nel mio trasloco nella casa nuova ho trovato la mia agendina delle torte dove circa 10 anni fa appuntavo le ricette dei dolci che mi incuriosivano, i cavalli da battaglia di sicura riuscita, le mie modifiche…
I baci di dama.
Quanti ne ho preparati disperandomi davanti a queste palline che nel forno finivano per sciogliersi ogni volta, e allora modifica, dosa, sperimenta…
Questa è la mia ricetta personale, frutto di diverse sperimentazioni, nulla di innovativo per carità, la cucina non vanta di “diritti d’autore” per cose così banali, gli ingredienti son sempre quelli e non ci scappi… no?
Ingredienti (una quarantina di pezzi)

100g di farina di mandorle ( o di nocciole o metà e metà)
100g farina 00
80g zucchero
50g burro freddo
1 tuorlo

Cioccolato fondente fuso
Miscelate le farine e lo zucchero e unite il burro freddo tagliato a pezzettini, il tuorlo ed impastate .
Non otterrete una frolla compatta, ma un impasto un po’ sbricioloso, dato che qualcuno potrebbe “spaventarsi” di fronte ad una frolla che non sta insieme ho fatto qualche foto per rendere meglio l’idea della lavorazione.
Come notate la pasta ottenuta tende a sbriciolarsi un po’, con le mani leggermente inumidite (di acqua fredda) dovete cercare di agglomerarla il più possibile andando a compattarla in una palla che avvolgerete in pellicola alimentare e lascerete riposare in frigo per almeno un’ora.

Trascorso il tempo di riposo prendere dei “pizzichi” di impasto e modellare delle palline schiacciandole leggermente (vi assicuro che in cottura non si afflosciano, quindi se desiderate dei baci più piatti dei miei non abbiate paura a schiacciarle ancora di più).
Infornare a 150g per 10-12 minuti.
Vi sembrerà che il biscotto sia ancora un po’ crudo, ma una volta freddo raggiungerà la giusta consistenza divenendo friabile .
Una volta completamente raffreddati, comporre i baci accoppiando a due a due i biscotti unendoli con del cioccolato sciolto a bagnomaria e lasciato intiepidire per una decina di minuti in modo che la consistenza da liquida divenga densa e permetta ai due biscotti di non scivolare via.
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