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| La piazzetta di Seregno |
Percorrere le strade di periferia in bicicletta, tra le montagne di neve accumulate ai lati della strada... con il sole che fa brillare il ghiaccio che ha cristallizzato i rami scheletrici...sentire il freddo secco e pungente sulle guance.
Un pettirosso che zampetta su una pozzanghera ghiacciata... il candore immacolato della neve nei campi attorno a me, il silenzio ovattato che essa ci regala... la limpidezza di un cielo azzurro e le montagne che si stagliano chiare e definite all'orizzonte... è una gioia che scalda il cuore.
Come già ho più volta accennato, nel mio viaggio negli States ho notato diverse volte come la popolazione americana passi spesso da un estremo all'altro in fatto alimentare: da una parte abbiamo i super salutisti (vegani stretti, macriobiotici, piuttosto che fanatici dello sport che si lanciavano in sfrenato jogging nel traffico di Manhattan o in sedute di yoga nel bel mezzo di Time Square...) e altri che, invece, si davano all'alimentazione selvaggia addentando in pausa pranzo un hot dog preso al volo ad un chioschetto, piuttosto che con manciate di cereali Cheerios prese direttamente dalla busta mentre si sta in attesa del semaforo verde sul marciapiede...
Questo divario mi è saltato ancor più all'occhio in questi ultimi tempi bazzicando su blog d'oltreoceano, ve ne sono una quantità di vegani, vegetariani, promotori di cucina naturale...sia privati che "ufficiali" legati cioè a riviste o a personaggi noti per il FoodWriting ... ogni ricetta con il preciso conteggio delle calorie, proteine, fibre, grassi e vitamine... un'attenzione quasi paradossale se penso a come genericamente classificavo l'americano medio.
Ecco, uno dei tanti snack sani proposti in questi blog sono le Crispy Kale Chips e il cavolfiore arrostito.
Se quest'ultimo già lo conoscevo in quanto trattasi di uno dei metodi che preferisco per cucinare cavoli e cavolfiori, le Kale Chips mi hanno subito incuriosita... le ho provate e devo dire che sono FAVOLOSE , croccanti e friabilissime, con quel loro pizzico di sale, il sesamo e le bruciacchiature.
La ricetta è semplicissima.
Si parte con il prendere le foglie più esterne e croccanti di una verza o di un cavolo nero (se lo trovate, qui da me è merce rarissima purtroppo).
Una volta lavate ed asciugate occorre tagliarle in pezzetti (grandi quanto una patatina del sacchetto per intenderci) e disporle su di un unico strato su una placca da forno coperta da cartaforno. Spennellare la superficie con un velo di olio EVO e spolverare con sale fine e semi di sesamo.
A questo punto non dovete far altro che infornare a 200° con forno ventilato, tenendo la teglia nella parte più alta del forno. Nel giro di 15 minuti le vostre chips saranno pronte, controllate che siano ben secche e ne secessario prolungate la cottura facendo attenzione che non si carbonizzino!
Una volta sfornate si raffreddano velocemente e possono essere conservate per qualche giorno.
Non avrei mai pensato che la verza potesse essere così buona, in genere la metto solo nel minestrone!
Per il cavolfiore ho fatto la stessa identica cosa, dopo aver spennellato con poco olio ho spolverato con paprika dolce e paprika affumicata ed ho infornato alla medesima temperatura fino ad arrostimento. Potete sbizzarrirvi con tutte le verdure (carote, broccoletti, zucca).
Sempre per concludere il racconto sulle usanze d'oltreoceano, i cavolfiori arrostiti vengono mangiati come aperitivo puciandoli nelle salsine piccanti al posto dei nachos! ^^

E le bucce della zucca al forno??? dove vogliamo metterle??? ^_^ Ddddio, quanto adoro queste cose... brava!!!!
RispondiEliminaBuoneeee le bucce di zucca!!!
Eliminaio non le ho mai fatte :( di solito le butto :(( ma si fanno nello stesso modo?? illuminatemi :)
EliminaK@tia: le bucce della zucca di solito le lascia proprio attaccate alla polpa, nel senso che cuocio la zucca a tocchetti e con la buccia e mangio tutto (in cottura si ammorbidiscono e sono ottime, ovviamente lava per bene la zucca eliminando la terra ecc), le chips di buccia invece si fanno semplicemente mettendo le bucce così come sono direttamente in forno (o anche nel microonde alla massima potenza per un paio di minuti, le vedrai asciugarsi e raggrinzirsi per via dell'acqua che evaporando le lascia croccanti).
EliminaSpettacolari, ma che grande idea!!!
RispondiEliminaChiara, il cavolo nero lo vedo sempre al Gigante a Cesano! anche nei giorni scorsi che le verdure erano pochine per effetto del blocco degli autotrasportatori, il cavolo nero c'era :)
RispondiEliminaPer le chips di verza... In Danimarca vendono pacchetti di patatine che patatine non sono perché sono chips di carote e daikon e barbabietola: assolutamente FANTATICHE! Ho provato a fare quelle di carota tagliandole per il lungo e sottilissime con un pelapatate e poi fritte in olio di semi, ma rimangono comunque un po' untine... proverò a rifarle seguendo il tuo metodo! La verza mi sta un filino pesante... :/
Fantastico grazieeee!!!! Cmq, la verza cotta in questa maniera non è per nulla pesante, acnhe a me in genere dà un po' fastidio, poi c'è da dire che con una sola foglia fai quasi una teglia di chips, quindi non ne mangi neanche tanta ^^
EliminaPS Io ti ho segnata per la Colomba a Pasqua ^^ , te la preparo ok? Baci
Ok! Non vedo l'ora che arrivi Pasqua!! :)
EliminaBellissima questa idea!! La replico volentieri!!
RispondiEliminasìì, che buoneeeee! a volte mi predono per scema, ma queste cose mi piacciono più delle patatine!!!
RispondiEliminati ho taggato in un giochino http://bianca-comeillatte.blogspot.com/2012/02/gioco.html
RispondiElimina:)
Che bella idea queste chips di cavolo! Di sicuro uno snack molto più sano delle patatine nelle buste (che fortunatamente non mi piacciono per niente!), da provare assolutamente appena la neve lo permette!
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