| Trompe l'oeil su pannello, 2mx90. Campagna senese con geranio, ulivi ed oleandri |
I lampi come flash che illuminano il soggiorno... cieli viola... plumbei... tramonti rossi... arcobaleni.
Uno spettacolo che solo la Natura può regalare, non importa il disagio dell'acqua (disagio? Ditelo a chi da mesi stava con il naso in su pregando per le coltivazioni compromesse dal caldo...), mille ombrelli in cambio di uno solo dei cieli che ho visto in questi giorni in cui sole abbagliante e grandine si sono alternati in questo balletto di Primavera, un po' Botticelliano ed un po' alla Giorgione che ci insegna come dopo la tempesta torni sempre il sole... a svelare la magia che l'acqua può portare a piante, alberi e fiori che ora come non mai appaiono verdi e rinvigoriti, pronti a stagliare le loro fronde contro cieli tersi, i fiori di gelsomino che da giorni erano lì lì per aprirsi ora inondano il mio soggiorno di un dolce profumo, le aromatiche sul davanzale brillano alla luce dei raggi di sole del primo mattino.
In questi giorni di pioggia e temporali ho osservato il mondo dal finestrone del mio studio lilla, affacciandomi su una Seregno puntellata di ombrelli, rifugiandomi in un mondo fatto dei miei colori, i pennelli... tuffandomi nella campagna senese un po' come Bert e Mary Poppins facevano nei giardini della grigia Londra, saltando a piedi uniti nei quadri dipinti a gessetto sul latricato di pietra... ho dipinto... incurante delle lancette dell'orologio che correvano... ho respirato a pieni polmoni il dolciastro profumo degli oleandri, toccato le foglie vellutate dei gerani... mi sono scaldata al sole della Toscana camminando per i campi appena arati, respirandone l'odore di terra umida.
E' sempre un dolore doversi distaccare da un dipinto, ogni volta che faccio un quadro, o un tromple oeil come in questo caso... lì dentro c'è parte di me, dei miei pensieri, delle mie emozioni, la mia gioia nel vedere che le mani si muovono da sole, i fiori e le foglie nascono in punta di pennello senza che vi sia un disegno preparatorio, a volte temo di avere si troppa fiducia nelle mie mani... ma è un gesto naturale come respirare, ho sempre dipinto e disegnato e almeno in questo è il caso di lasciare da parte tutte le mie paure ed insicurezze e avere piena fiducia in loro...
Ora questo pannello è in viaggio verso la Toscana, parte di me arriverà anche in questa regione che porto nel cuore... e un po' con malinconia lo consegno al suo destino.
Per voi, invece, un cake umido e morbido, un dolce che sà ancora di Autunno ma che vuole essere anche una promessa per la Primavera che verrà.
L'ho preparato con dello yogurt fatto in casa (ma va benissimo anche quello comprato!), tante mele dolci, noci e uvette... senza burro e olio perchè, credetemi, non sono così fondamentali come si possa pensare, o meglio, non per tutti i dolci ^^
Ingredienti (uno stampo da PlumCake da 1 litro )
200g farina
2 uova
125g di zucchero di canna (io ridurrei le dosi a 80-90)
250ml yogurt bianco (il mio è ottenuto da latte Parzialmente scremato)
200g frutta di stagione (nel mio caso mela Golden)
4 noci tritate
2 grosse manciate di uvetta
1/2 bustina lievito per dolci
Scaldare il forno a 180°.
Preparate uno stampo da Plum Cake.
In una grossa ciotola sbattere le uova con lo zucchero e lo yogurt. Aggiungere poco per volta la farina ed il lievito amalgamando bene sino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungervi la mela tagliata a cubetti piccoli, l'uvetta e le noci. Mescolare e mettere il composto nello stampo.
Infornare per circa 50 minuti.
Il dolce al suo interno rimarrà molto umido e compatto. Conservatelo a temperatura ambiente coperto con una campana di vetro e noterete come migliorerà con il passare dei giorni.

Chiara, ma c'è qualcosa che non ti riesce bene??? ;)
RispondiEliminaIl dipinto è una meraviglia e aspetto che il mio yogurt "nasca" per provare a fare questa torta. Non te l'avevo ancora detto, scusami, ma la colomba era una delizia, in assoluto la migliore che io abbia mai mangiato, ancora morbida e profumata dopo una settimana da quando l'ho aperta. La glassa poi... E sappi che non sono molto amante della colomba e che abbandono sempre la glassa dentro al sacchetto. La tua è stata amore a primo assaggio!!
PS: è troppo presto per prenotare un panettone? :)
Ecco, giusto oggi parlavo di te ad Andrea ^^ chiedendomi se ti fosse piaciuta! Sono proprio contenta!! Per il Panettone... sono già aperte le prenotazioni ^^
RispondiEliminaCi sentiamo presto, dobbiamo fare la nostra uscita fotografica, non me lo sono dimenticata ^^
stupendo ^_^ questo lo faccio appena mamma torna dal super con le pere :p (non consumiamo mele in casa XD)
RispondiEliminaE' bellissimo!Anche la torta mi ispira, se solo non fossi mezza morta sul divano andrei a farla. Ma come funziona per la prenotazione dei panettoni?
RispondiEliminaCiao, Silvia.
bellissimo nella sua semplicità! a cuor leggero non si comanda :)
RispondiEliminachiara , che dire... sono una tua nuova fan, amante della lettura della cucina.... degli esperimenti.....quando leggo i tuoi post mi sembra di sfogliare un libro...scrivi benissimo! sei davvero creativa. brava.
RispondiEliminaMa che bontà!!!
RispondiEliminaCiao, bè un dipinto cattura sempre lo sguardo...e noi ne siamo sembra molto affascinate! Ma anche il cake non scherza: tra mele, uvetta e noci, non potevi creare ricetta migliore!
RispondiEliminabacioni
Che spettacolo!!! Sei davvero bravissima... Come artista... In ogni campo! Resto incantata a guardare il trompe l'oeil.... E mentre l'osservo ammirata cinstaebbe ben una fetta del cake!!! ;)... Complimenti davvero!
RispondiEliminaSei un'artista Chiara.
RispondiEliminaDavvero.