10 gennaio 2013

Muffin vegani al tè Matcha


Pomeriggi passati tra vasi di vetro e sbuffi di farina, pomeriggi in cui pian piano vedi le ombre della sera allungarsi, il flebile sole di Gennaio nascondersi dietro la torre Medievale e l'aria divenire sempre più fredda a sferzarti quel poco di viso che fa capolino tra sciarpa e cappello.
Entro con il sole ed esco con le luci azzurre che proiettano giochi di colore sulla facciata della chiesetta dei Vignoli proprio di fronte all'entrata della scuola.
Lavorare, preparare le ultime cose prima del corso e guardare fuori da quella finestra che adoro, alta, con il suo ferro battuto a decorarla ed il largo mensolone di marmo a farle da davanzale, perfetto per la gabbietta in ferro battuto bianca... e per bulbi profumati la prossima primavera.
Da quella finestra da cui domenica ho visto passare il Corteo dei Magi con asinelli, cavalli e pecore, negretti vestiti di ori e danzatrici velate dai magnifici colori, e nella mia mente profumo di datteri, acqua di rose e dolci orientali... Ieri pomeriggio il vociare dei bimbi all'uscita dell'asilo, dalla mia finestra li vedo tutti infagottati e dalle dita sporche di colori... e profumo di vaniglia, biscotti al latte e caramello...
Ogni immagine ha dietro di sè un profumo, un sapore, un ricordo, un sogno...







Quello che vi suggerisco oggi è un dolce diverso dal solito, fa parte di quella schiera di ricette naturali, con pochi grassi, pochi zuccheri raffinati ma con tante cosine buone e che ci fanno bene.  
Ci tengo davvero tanto a promuovere questo tipo di dolci naturali, tanto da farli assaggiare durante le pause per il tè durante i corsi, perchè a volte i pregiudizi su alcune cose rischiano di negarci dei veri e propri piaceri! ^^

Ingredienti (6 pirottini)

La ricetta prevede l'utilizzo dell'unità di misurazione americana, le cup.
Quando trovate queste ricette non andate in crisi, se non volete acquistare il set delle cup graduate (che ora si trovano in tutti i grossi supermercati dei centri commerciali) tenete sotto mano una tazzina da te (tazzina, non la mug o la tazzotta da mezzo litro, lo dico perchè a casa mia il tè sgorga a fiumi e di conseguenza le tazze vi si adeguano ^^ ), basta la classica tazzina delle dimensioni "contenute", quella in cui la nonna offriva il tè alle amiche... faccio questo esempio perchè guarda caso nella vetrinetta in soggiorno ho un servizio da tè vintage decorato a mano con minuscole roselline color cipria che faceva parte della dote di mia nonna... yum ^^
Quindi, la vostra tazzina sarà la cup di unità di misura, quando tra gli ingredienti comparirà "1 cup di..." si intende di riempire la tazzina fino al bordo (raso) dell'ingrediente indicato, se invece compare la voce "1/2 cup" ovviamente ci si riferisce alla tazza riempita per metà.
Stessa cosa per la voce "tsp" (teaspoon, cucchiaino da tè) l'unità di misura corrisponde ad un cucchiaino da tè (in genere si dosano così il lievito, le spezie ecc), il Tbsp è il tablespoon (cucchiaio da minestra). 
Se proprio non vi sentite sicuri qui trovate un convertitore, ma credo sia buona cosa abituarsi anche a dosare in questa maniera, è più semplice imparare a memoria le ricette e vi permette di preparare tranquillamente un dolce anche se non siete nella vostra cucina attrezzata e senza bilancia! (cioè... non sarò mica l'unica che si mette a preparare torte anche durante le gite fuori porta di due giorni...no vero?)

1 cup di farina integrale
1 cup di farina 00
2 tsp di lievito + 1 pizzico di bicarbonato
1/2 tsp di sale
1 Tbsp di polvere di tè Matcha
2 tsp di semi di lino
2/3 cup di spremuta di arancia
1/2 cup di latte di soia
1/2 cup di yogurt di soia
1/2 cup di sciroppo d'agave *

* lo trovate nelle erboristerie e nei negozi di alimentazione naturale. Se volete potete sostituirlo con il miele, ma così facendo il dolce non sarà più vegano (il miele è prodotto dalle api ^^)

Come per la preparazione consueta di tutti i muffins occorre miscelare separatamente gli ingredienti liquidi ( spremuta di arancia, agave, yogurt e latte) dalle polveri (farine, matcha, lievito, bicarbonato), unire poco a poco quest'ultime nella ciotola contenente i liquidi ed amalgamate velocemente con una frusta, il composto deve rimanere grumoso.
Riempire 6 pirottini e spolverarli con i semi di lino.
Infornare a 180°C per una quindicina di minuti (prova stecchino, deve uscirne umido).

Consiglio, il muffin va preparato con un giorno di anticipo. Come vedete gli unici grassi contenuti sono quelli dello yogurt quindi si parla di un dolce abbastanza dietetico, circa 146 kal cadauno. 
Siamo lontani dai sapori classici e burrosi dei muffins comuni... ma credo che possano essere utili a chi si vuole concedere uno sfizio fuori pasto di tanto in tanto, ma anche per abituare i bambini sin da piccoli a questo tipo di dolce è utile, siamo lontani anni luce dalle merendine (e anche dai dolci casalinghi) iper zuccherati, conosco un bimbo abituato sin da piccolo a considerare "dessert" la frutta e ora a 7 anni il massimo che chiede come dolce è la banana ^^ !

Se volete assaggiare altri dolci che seguono questo stile provate il Banana Bread vegano (buonissimo tostato al mattino!), o i muffin integrali alla crusca di avena o la Tofu-panna cotta, e le altre ricette che trovate sotto il tag Cucina Naturale.


20 commenti:

  1. Ma questa cosa del contare le calorie finirà mai?? Io la trovo ridicola e indice di un serio problema che anzichè venir curato viene alimentato da queste fissazioni...ma si puó mangiare così?? Pensando solo alle calorie del boccone che hai in bocca?? Vabbè, ognuno fa come vuole...

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  2. Anonimo, pur essendo d'accordo con il tuo pensiero mi sento in dovere di farti notare che in questo blog raramente trovi riferimenti al valore nutrizionale (inteso come Kal) delle ricette proposte, così come le stesse ricette non propongono preparazioni "leggere" a discapito del gusto, niente brodini o insalatine scondite ma, nel caso, piatti sani e leggeri senza nulla togliere al gusto, come nel caso dei dolci segnalati in questo post. Detto ciò, se in una ricetta io volessi indicarne anche il valore nutrizionale è da considerarsi come un qualcosa "in più" che voglio offrire ai miei lettori, a qualcuno farà piacere, ad altri magari no...
    Credo quindi che il tono del tuo commento, così come l'ho inteso io leggendo, sia del tutto fuori luogo.
    Chiara

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  3. Chiara: non l'hai inteso solo tu, come "fuori luogo", ma anche io...Quello che mi fa rabbia, ma tanta rabbia, è che la gente (gente in senso lato, dato che l'Anonimo non ha il coraggio di firmarsi) parla solo perchè ha la lingua in bocca. Anonimo: a parte il fatto che Chiara, appunto, raramente indica calorie e valori nutrizionali, se a te la cosa da tanto fastidio, perchè non ti limiti a non leggerla? devi intervenire per forza, criticando chi fa un lavoro con passione ed amore? non vado oltre...

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    1. Infatti lo fa raramente e solo quando può evidenziare che sono poche...micca lo fa quando sarebbero 800 a porzione!! é che devi proprio metterti a fare i calcoli, quindi é un"aggiunta assolutamente voluta e volontaria che guarda caso vien fatta solo in un contesto di dolci dietetici...sarà micca che già che si fa i conti per sé li mette pure sul blog??

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    2. Anonimo, ma perchè continui? che gusto c'è a criticare una persona? e poi, non pensi che, forse, i valori nutrizionali possono interessare a qualche lettore??? Piacere di averti conosciuto...

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    3. Francesca tranquilla ^^, Anonimo nei prossimi post scriverò accanto al titolo della ricetta "può contenere info nutrizionali", così lo sai e non leggi ^^

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    4. Anche se Chiara decidesse di indicare le calorie di ogni singola ricetta non credo sarebbe comunque un'offesa verso nessuno.
      Anzi, i lettori eventualmente interessati troverebbero anche queste informazioni sul blog, a dimostrazione del fatto che Chiara sa fare bene il suo lavoro.

      Che male c'è?

      Alice

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    5. Io le calorie non le guardo, altrimenti non mangerei +, e comunque mi limito a camminare tanto e fare moto, così spariscono, no?
      Lasciamo perdere queste cose, poco importante, x me, e concetriamoci sulle delicatezze in cui Chiaretta esprime le sue ricette.Sublimi!!!!!!

      Lauretta

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  4. seguo sempre con ammirazione profondissima gli sviluppi della scuola, sei un vero esempio per me, che vorrei intraprendere questa strada, ma mi manca un po' di esperienza (e soprattutto di coraggio).. ottimi questi muffin matcha, ne ho appena acquistato un barattolino a Innsbruck, è la prima volta che riesco a trovarlo, questo benedetto matcha, e ora sono impaziente di usarlo! pensavo di iniziare con un semplice budino vegan. Si avverte il gusto di tè verde nei lievitati?

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    1. Sì, lo senti bene e ti dirò, a volte nei dolci al cucchiaio può risultare sin troppo eccessivo (anche io ho fatto un budino la prima volta e non mi era piaciuto per niente, addirittura ho lasciato scadere la bustina e l'ho buttata), poi mi è stato riproposto da una amica nei famosi sablè che tanto giravano tra i blog qualche anno fa e mi è piaciuto tantissimo, forse perchè si abbina bene ai sapori burrosi di biscotti e torte. Perciò ti consiglierei di provarlo in un dolce lievitato prima che nel budino. Se hai pazienza settimana prossima rifaccio i sablè (non ho mai messo la ricetta sul blog) e li posto!

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    2. si volentierissim! l'attesa non è difficile, mi lustrerò occhi e palato con tutte le altre leccornie ;) grazie cara :)

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  5. p.s. fuorissimo il primo commento, assolutamente! evidentemente non conosce il tuo blog, don't worry ;)

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  6. Ciao, piacere di conoscerti :(
    Ti ho trovata perché stavo giusto cercando il the matcha che non trovo facilmente qui a Bergamo. Infatti mi sono messa a fare semplice tiramisu con bustine di the . Se lo trovo, proverò anche questi muffin che sono già nella mia mente. Magari prenderò spunto da questa tua ricetta. Complimenti per le foto e io blog:)

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    1. Grazie mille! Io lo trovo tranquillamente nei negozi che vendono tè sfuso, prova a vedere se ce n'è qualcuno dalle tue parti!

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  7. Chiara io ti ringrazio per ricettine come questa! Sono sempre alla ricerca di dolci leggeri e con ingredienti come il latte di soia, la farina integrale, zuccheri alternativi, semi e cereali. Per la mia colazione cerco di variare il più possibile, prediligendo dolci fatti in casa non dico "dietetici" ma leggeri e "sani". Perciò...copio immediatamente!
    simo

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  8. Fantastico trovare anche il valore nutrizionale accanto alle ricette, io non ho la tua pazienza, ma mi piacerebbe farlo!
    Complimenti e aauguri per tutto.
    Vale

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  9. Ciao Chiara, molti complimenti per il blog!
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  10. Provati: a me sono venuti un po' più piatti, probabilmente l'impasto era un po' troppo liquido ma... morbidissimi!! Ottima ricetta, poco dolce come piace a me :)

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  11. sono contenta di avere trovato una ricetta facile e gustosa senza troppi grassi.. sono a dieta e trovo che questa sia un'ottima variante al solito pane integrale con marmellata light o ai tristissimi 4 biscotti secchi!
    grazie, li proverò sicuramente!

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