-4 Pensiamo alla tavola: i segnaposti

21 December, 2012

A quattro giorni a Natale oramai dovremmo aver  già definito tutto -o quasi- per il pranzo del 25, in parecchie regioni si usa anche fare qualcosa alla Vigilia, da me no… mio marito invece avendo mezzo sangue tedesco raggiungerà i suoi genitori sul Lago di Iseo per il tradizionale cenone del 24… la mia famiglia ha sempre festeggiato Santo Stefano… insomma ognuno si starà preparando per i propri pranzi/cene.
Io ho iniziato oggi i primi acquisti “freschi”, il menù è affisso in cucina da un paio di mesi e le giornate da oggi a martedì mattina sono organizzate “al minuto” avendo diverse preparazioni che richiedono precise tempistiche di riposo ecc… meringhe all’italiana, creme fraiche fatta in casa, filetti alla Gordon Ramsay ^^, pasta sfoglia homemade… il fatto di essere sola a dover gestire tutto comporta una scrupolosa organizzazione.
Questi pranzi – in famiglia o con amici- possono essere anche una bella occasione per cimentarsi in mise an place un po’ particolari, ricercate ma anche fantasiose. Nonostante abbia “solo” 30 anni ho una vera passione per i tovagliati ed i servizi di posate vintage, giro per mercatini alla ricerca di pezzi insoliti come pinze per le zollette di zucchero, cucchiaini a conchiglia per le salse… il servizio di posate nella foto qua sopra è in argento e… me lo hanno praticamente “tirato dietro” ad un mercatino, della serie “o lo compri o lo butto”, evidentemente non si erano accorti che tutti i manici erano in puro argento…
In questi giorni il blog ha lasciato da parte le ricette (non voglio svelare il menù in anticipo ai miei ospiti, e nemmeno far vedere le ricette dei regali preparati prima ancora di consegnarli…), ho così pensato di suggerirvi qualche dritta o idea su altri aspetti riguardanti la preparazione al Natale, già qui vi ho dato qualche idea sulle confezioni e in parecchi hanno già preso spunto (sono piaciute molto le mini sbrisolone ^^)
Sia io che mia mamma abbiamo fatto studi artistici (stessa scuola… e addirittura stessi insegnanti di scultura e copia della modella!! Ah… anche la modella è stata la stessa per entrambe… 0.0 !!!!) e quindi sono stata abituata sin da piccola a creare assieme a lei centrotavola, ghirlande per la porta, pacchetti regalo un po’ particolari, ora lei si cimenta più con le composizioni floreali, io ho seguito una vena più culinaria e di conseguenza anche i decori della mia tavola seguono a ruota questa mia tendenza.
Quest’anno la mia tavola sarà bianca e rossa.
Non amo particolarmente le tovaglie colorate, il mio corredo di nozze prevede colori neutri: bianchi, avorio, tortora, senza particolari disegni ma semplici arabeschi tone sur tone, anche i piatti scelti per la lista nozze sono di una porcellana bianca. 
Tutto ciò mi permette di abbinare nastri, fiori di qualsiasi colore, qua ad esempio ho giocato con i rosa e i bicchieri in tinta.

Come dicevo, quest’anno il tema sarà il rosso: il rosso dei sottili nastri che pendono dal lampadario con le lanterne e i biscotti di pandizenzero appesi, il rosso delle bacche che andranno ad impreziosire gli schienali delle sedie che “vestirò a festa”, i rossi delle piccole mele caramellate che utilizzerò come segnaposto!
Per realizzarle è semplicissimo, prima di tutto occorrono delle piccole meline rosse *, possibilmente di egual dimensione l’una con l’altra, poi un pacchetto di zucchero semolato e delle palline di zucchero colorate.
Mettere lo zucchero in un pentolino ed accendere il fuoco, fiamma vivace. Pian pianino lo zucchero inizierà a sciogliersi e a caramellare, non dovete assolutamente mescolare altrimenti il caramello indurirà, ma con semplici movimenti dati con i manici del pentolino potrete smuovere la massa in modo che tutto lo zucchero si sciolga. A questo punto, quando inizierà a formarsi il caramello, abbassate la fiamma al minimo. Quando tutto lo zucchero sarà sciolto pucciatevi le mele (tenendole per il picciolo) ed immergetele subitissimo in una ciotola colma di palline di zucchero. Il caramello tende ad asciugarsi subito quindi dovete essere velocissime a passare le mele nei confettini.
Mentre caramellate le mele lasciate pure la fiamma al minimo in modo da mantenere fluido il caramello, man a mano che lo consumerete  potete aggiungere altro zucchero che andrà a fondersi assieme al caramello nella pentolina.
Una volta asciutto il caramello (pochi minuti) tagliate via il picciolo e, al suo posto, infilzate una forchettina in legno (io ne ho di piccoline, quelle che si utilizzano nei locali per le patatine fritte e stuzzichini). Confezionate i segnaposti racchiudendo la mela in carta trasparente e decorate con un fiocchetto**. Ogni melina porterà il nome di un commensale, potete scrivere il nome direttamente sul manico in legno della forchettina o legare un cartellino realizzato in cartone spesso al fiocco.
Se non volete pasticciare con il caramello potete utilizzare dei piccoli panettoncini come segnaposto (o pandorini), qua sotto vedete un panettoncino che ho realizzato una decina di giorni fa con l’impasto del solito panettone, lo potete impacchettare a caramella o in un sacchettino trasparente, un bel fiocco o rafia ed il cartoncino con il nome dei vostri invitati.

* Le mele caramellate poi si “riciclano”, una volta sbucciate possono essere impiegate per la preparazione di una torta! Non si butta nulla!!
** Vi consiglio di confezionare le mele in quanto alcune potrebbero rilasciare umidità che farebbe sciogliere il caramello macchiandovi la tovaglia.


Ecco, ora dopo i pacchettini vi ho messo la pulce nell’orecchio anche sul decoro della tavola… ^^
Domani ritorno con una piccolissima ricetta che potrebbe far comodo se a qualcuno venisse in mente di servire il salmone marinato come antipasto, qualcosa che va a sostituire il classico ricciolino di burro da spalmare sulle tartine.
Buona giornata!


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