Aspettando Crostatina…

3 November, 2015

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Finalmente posso rendervi partecipi dell’immensa gioia che ha colpito me ed Andrea, l’assenza degli ultimi tempi non è stata dettata da disaffezione nei confronti di questo blog, ma semplicemente da un segreto custodito per oltre 5 mesi.

La prossima Primavera sarà ancora più dolce in casa “Chi ha rubato le crostate?”
per l’arrivo della nostra Crostatina!

Sono stati mesi piuttosto complicati e il non volerne subito parlare qua, in quella che considero la mia casa, ha contribuito a rendermi difficoltoso scrivere a ruota libera come sono abituata a fare.
La cucina ha avuto un naturale arresto, 4 e più mesi di nausea, odori che solo io sentivo… ancora oggi a 21 settimane sudo freddo dinanzi ad un cespo di insalata ( sì, avete letto bene, non sopporto più nemmeno la vista delle insalate… per non parlare dei ravanelli, ho ceduto il posto in cassa al supermercato alla signora che dietro di me li aveva tra le mani e anche ora che ne sto scrivendo ho un improvviso senso di nausea _._ ).
In casa abbiamo fatto sparire candele profumate, tappeti puzzolenti ( non sono valsi a nulla i 3 lavaggi con idropulitrice fatti da mio papà durante il nostro torrido agosto, il tappeto ora riposa in pace nello sgabuzzino e lì rimarrà per i prossimi 10 anni!), ho sfoderato e lavato il divano per 3 volte in un mese e nonostante questo… io sento puzza di divano (!!!), per non parlare del mio colorito verdognolo durante gli ultimi corsi di cucina e i conati ad ogni torta infornata che la Redazione di Oggi Cucino mi commissionava (sì perchè la gravidanza mi ha portato ad un odio profondo di qualsiasi sapore dolce esistente, dalla frutta matura al dolciastro naturale dei ceci… per non parlare dell’odore di torta in cottura nel forno…bleaahhhh 0.0 ).
In compenso ho scoperto un amore snaturato nei confronti dei limoni… quanti ne ha spremuti mio marito questa estate, della frutta acerba ( essì perchè quella matura è dolce!) e della purea di Umeboshi mangiata direttamente col cucchiaino dal vasetto, salata ed acida, l’unica che riuscisse a placare la nausea ( no niente zenzero per me, non ne sopporto più neanche la vista!).

E oggi finalmente sono qui a scrivere, avvolta nella mia vestaglia di peluche con il cappuccio e le orecchie ( mia mamma se ne farà una ragione, questa vestaglia me la porterò in ospedale!), con lo spicchio di limone nel piattino accanto a me ed il solito mal di testa che mi accompagna da diverse settimane.
Il blog ovviamente prosegue, i corsi come già accennato ad inizio Settembre sono al momento sospesi e, se vorrete, ogni tanto aprirò una parentesi tra cucina e fornelli per fare quattro chiacchiere come oggi.

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