Gli avanzi? Li cuciniamo! Finto arrosto di noci, lenticchie e carne in salsa rosata

3 January, 2014
Qualche giorno di silenzio dal blog, voglia di staccare e di godermi quell’attesa del Natale che già ora mi lascia un po’ di magone… una Vigilia passata camminando tra le vie di Seregno  godendomi quegli ultimi istanti di magica attesa tra gli scintillii delle luci e l’aria profumata di brina e gelo.
… e la mattina di Natale, in piedi sin dalle 5, seduta sul tappeto in compagnia di Walt Disney sbucciando patate dolci per il pranzo ^^, tra candele accese, lo sfavillio delle posate d’argento* e i bicchieri di cristallo.
… E come sempre, in un battito di ciglia il Natale è già passato e ti ritrovi a camminare per le vie di Lugano sotto un sole che sa’ già del tepore primaverile, scrutando l’azzurro terso del cielo e le montagne innevate che ti fanno ricordare che sei solo al 27 di Dicembre e la Primavera è ancora lontana…
Lo stesso la neve che, silenziosamente, ha fatto capolino ieri pomeriggio. Pochi minuti in cui grossi fiocchi si sono adagiati sui vasi di rosmarino del mio davanzale, per poi svanire sotto una pioggerellina invernale che profuma ancora di umido e legna bruciata.
Tra non molto dovrò riporre ghirlande e decori, piano piano la casa da bosco fatato tornerà ad essere quella di sempre, via i rami ghiacciati da sopra il camino e le bacche innevate dai bracci del lampadario. L’albero carico di neve e ricordi raccolti qua e là nel corso degli anni sarà riposto in soffitta e con esso la magia del periodo più bello.
*Riguardo al servizio di posate d’argento, consiglio spassionato del primo post dell’anno, fatevi un giro di tanto in tanto nei mercatini dell’antiquariato (sopratutto quelli estivi nei paesi sulla costa ligure), potreste trovare dei veri tesori a prezzi incredibili!




La prima ricetta dell’anno, mi è sembrato più che sensato proporvi una “ricetta di recupero” di tutto ciò che potrebbe stazionare nei vostri frigoriferi dopo le feste.

Chi mi legge dal Nord-Est Italia probabilmente ha tra le mani la versione cartacea di questo post, scritto per una nota rivista distribuita gratuitamente nei punti vendita Despar ( Divita Magazine, qui trovate il sito internet con la possibilità di sfogliare online la rivista).
Diversi mesi fa ho lanciato sulla pagina facebook di Chi ha rubato le crostate? un sondaggio riguardo i vostri avanzi delle Feste, proprio perchè dovevo scrivere una ricetta di recupero da consegnare in Redazione entro i primi di Ottobre per lo speciale Natale ( i tempi redazionali sono un po’ come quelli della moda, in Estate si lavora già all’Autunno, in Autunno si è già in chiusura con gli articoli di Natale e a Natale stai già lavorando a quelli primaverili!… con tutti i problemi legati alla reperibilità di certi ingredienti!) ed in tantissimi avete partecipato suggerendomi diversi alimenti da riciclare.
La mia scelta è caduta sulla carne, arrosto o lessa che sia, perchè alla fine è quella che ti porti avanti per giorni e che dopo un po’ diviene talmente dura e poco invitante che si rischia di cestinarla… idem per le lenticchie, ricordo ancora i pentoloni immensi preparati per il cenone dell’Ultimo e che alla fine quasi nessuno aveva voglia di mangiare allo scoccare della mezzanotte, per non parlare di quei sacchettini mezzi vuoti che rischiano di stazionare in dispensa per mesi. infine, la frutta secca che durante le feste abbonda in casa.
Ingredienti per l’arrosto
230g di lenticchie cotte
150g di carne cotta (pollame, manzo…)
100g di noci  sgusciate
1 carota
1 cipollotto fresco
1 uovo
1 cucchiaio di pangrattato
1 cucchiaio di latte
1 cucchiaio di passata di pomodoro
Vino bianco secco per sfumare
Olio extravergine di oliva qb
Sale e pepe qb
Aromi freschi (rosmarino, timo, salvia)
Per la salsa
300g di passata di pomodoro
2 cucchiai di yogurt greco
Sale qb
Per l’olio alla vaniglia (ingredienti per una bottiglia da 500ml)
500 ml di olio extravergine di oliva delicato

1 baccello di Vaniglia Bourbon di ottima qualità


Preparare un soffritto con due cucchiai di olio, la carota ed il cipollotto tagliati a pezzetti. Profumare il tutto con un rametto di rosmarino fresco ed unire le lenticchie cotte, aggiungere un cucchiaio di passata di pomodoro e cuocere per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco secco e regolare di sale.
Togliere il rametto di rosmarino e lasciar intiepidire.
Ridurre a pezzetti la carne cotta, avendo cura di togliere eventuali ossicini dal pollo.
In un mixer frullare la carne, le lenticchie oramai tiepide e le noci sgusciate avendo l’accortezza di tenerne da parte una manciata.
Unire al composto un uovo, un cucchiaio di latte e del timo fresco.
Aggiungere un cucchiaio di pangrattato o più in modo da ottenere un composto sodo, regolare di sale e pepe e completare con le noci tenute da parte e tagliate grossolanamente. 

Preparare un foglio di carta da forno ed oliarlo, disporvi il composto modellando un salsicciotto lungo circa 15 cm e largo 8-9 cm, avvolgerlo nella carta e chiudere l’involucro alle due estremità. Legare il tutto con dello spago per alimenti andando a formare la classica gabbia ed infornare a forno già caldo a 180°C per circa 40 minuti.

Nel frattempo preparare la salsa rosata: soffriggere un pezzetto di cipollotto tagliato a velo con un cucchiaio di olio, unirvi la passata di pomodoro, regolare di sale e far insaporire. Se il pomodoro fosse troppo acido aggiungere un pizzico di zucchero per bilanciarne il sapore. Una volta tiepida frullare la salsa in modo che divenga una crema omogenea e unirvi 2 cucchiai di yogurt greco, regolare di sale e pepe e conservare.
Sfornare l’arrosto e lasciar intiepidire, raffreddando diverrà ben sodo.
Una volta raffreddato aprire il cartoccio e dare una rosolata finale all’arrosto in padella con olio ed aromi.

Tagliare a fette e servire con la salsa rosata tiepida ed un’insalatina di misticanza condita con un filo di olio extravergine di oliva alla vaniglia. 

Preparazione dell’olio extravergine di oliva alla vaniglia Bourbon:
Questo condimento si prepara in anticipo e si conserva a lungo come un normale olio, può essere utilizzato per aromatizzare diversi piatti, la vaniglia si abbina bene con carni bianche e pesci, verdure come la zucca, carciofi e pomodori .
Per prepararlo occorre scaldare leggermente l’olio in una casseruola unendovi il baccello di vaniglia tagliato longitudinalmente, stando ben attenti a non portarlo mai ad ebollizione (massimo 70°C).
Lasciar macerare coprendo con della pellicola per 12 ore, dopodichè  travasare tutto, olio e bacca, in una bottiglia di vetro e chiudere con un tappo.
Conservare all’asciutto, al buio e al riparo da fonti di calore.


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