Gnocchetti di zucca

22 October, 2009

Uno dei ricordi più remoti che ancora conservo riguarda la preparazione degli gnocchi fatti in casa assieme a mia mamma.

Quanti anni avrò avuto?…forse 5 o 6, ricordo solo il tavolo della cucina (immenso) e questi salsicciotti dai quali mia mamma tagliava dei piccoli tocchetti e io con la forchetta dovevo rigarli in superficie…e ricordo anche che qualcuno di quei tocchetti finivano in bocca e li sentivo sciogliere sul palato. A quella immagine lego anche la sensazione ovattata di calore, inverno, vapore della cucina… gli gnocchi così come i biscotti, la pizza, ricordo che preparavamo tutto noi, era scontato che fosse così.
Poi per anni basta, gli gnocchi erano solo quelli collosi comprati al supermercato, la Mulino Bianco si era portata via la bellezza del ritagliare i tocchettini di frolla con la rondella dentellata che non voleva saperne di correre dritta tra le mie mani inesperte (ancora oggi va’ un po’ dove vuole lei… però ora mi munisco di riga e squadra…come Accademia e Liceo Artistico insegna!), la pizza…bhe almeno quella la facciamo ancora in casa col forno a legna!

Qualche anno fa, quando ho iniziato a cucinare io in casa, ho riproposto gli gnocchi casalinghi… assurdo pensare che quasi non eravamo più abituati al sapore di patata “vera”, di farina ne va pochissima proprio perchè devono sciogliersi in bocca…l’aspetto prima della cottura non sarà bellissimo come quelli che si comprano al supermercato, per farli belli e sodi occorrerebbe più farina, e si andrebbe a perdere quella scioglievolezza che sa di antico e di tradizione.
Certo, ci vuole il tempo, ho la fortuna di lavorare nel negozio di arredamento di famiglia, quindi se un giorno dico -Rimango a casa a fare gli gnocchi- nessuno mi dice niente, anzi!! Ma è anche bello tenersi questi piccoli piaceri per le ore veramente libere, nulla deve essere forzato o obbligato, ma semplicemente fatto per puro piacere.

Ieri mattina, giornata umida e piovosa, mi sono ritrovata con qualche ora libera (benedetta insonnia), e questa volta, ispirata da lei, ho voluto preparare gli gnocchi con…la zucca.

Si tratta di sostituire le patate con polpa di zucca precedentemente cotta al forno a 180° per circa 30 minuti, fino a quando sarà possibile schiacciarla con la forchetta.

Difficile dare delle dosi, dipende da quanto è umida la polpa della zucca, in genere mi regolo aggiungendo tanta farina quanta ne chiede l’impasto per essere manipolato abbastanza facilmente, ma attenzione, deve rimanere comunque borbido e appiccicosetto altrimenti gli gnocchi saranno stopposi una volta cotti!

Qua sotto vi riporto le dosi che ho tenuto io, tenete presente che in fase di lavorazione ho dovuto aggiungere un paio di manciate di farina in più .
Ingredienti per 2 persone (o una abbondante)
350g di zucca al netto degli scarti (zucca farinosa, la Mantovana per intenderci)

50g di farina

sale e noce moscata
Dopo aver ammorbidito la polpa della zucca come indicato sopra, schiacciarla con una forchetta o uno schiacciapatate, io ho anche passato il tutto con un colino in modo da eliminare i liquidi, poi dipende dalla qualità della vostra zucca. Salate a piacere e se vi piace aggiungete della noce moscata.
Aggiungere la farina (sono partita con i 50g) e se vedete che l’impasto rimane colloso aggiungerne gradatamente qualche cucchiaiata in più. Su una spianatoia mettete della semola o della farina e iniziate a formare dei salsicciotti con le dita, con un coltello ricavate degli gnocchetti.
Per la cottura regolatevi come gli gnocchi comuni.
Mio fratello li ha mangiati con del formaggio fuso e pancetta arrostita, io (come anche gli gnocchi normali) semplicemente con verdura (zucca arrosto), sale e pepe.

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