Marmellata di fragole e semi di Chia _ Chia seed Jam _

7 May, 2015

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E poi arriva quella voglia di fare che solo due giorni lontano da tutto possono regalarti.
Due giorni tra ponti e canali, perdendosi in una Venezia esattamente come la ricordavo 8 anni fa, colorata e viva.
Mille voci e mille lingue che si confondono tra quei canali, suoni di violini che si perdono in lontananza scivolando sotto i ponti sulle acque che riflettono gli stucchi dei palazzi, accarezzando le colonne di Piazza San Marco per poi dissolversi in profondità nella Laguna.

Trentasei ore passate tra un gomitolo di vicoli e le Gallerie dell’Accademia, con i ricordi di una io quindicenne che attraversava quei corridoi.
Ho scoperto una Venezia insolita con luoghi nascosti ai turisti, luoghi in cui l’aria profumava di bucato steso ad asciugare e sugo di pomodoro fresco…

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Esistono vari modi per preparare le salse di frutta fresca: se devo servire una fetta di cheesecake, una tenerina al cioccolato o un dessert al cucchiaio ( avete già provato questa mousse ??) preparo un velocissimo coulis mettendo la frutta, solitamente bacche o frutti rossi, in un pentolino e lascio cuocere a fiamma dolce mescolando sino a quando i frutti iniziano a rilasciare la loro acqua formando una sorta di marmellatina alla quale aggiungo uno sprizzo di limone e quanto basta di miele o sciroppo d’acero  per correggerne leggermente l’asprezza ( non occorre dolcificare troppo, la salsa deve sempre essere da contrasto al dolce della torta ).

Le marmellate sono un’ulteriore metodo di realizzazione di salse a base di frutta, ricordo ancora le estati passate a sbucciare pesche ed albicocche, ma da quando ho smesso di assumere zucchero non ne preparo praticamente più.
Infine possiamo preparare delle composte di frutta semplicemente sfruttando il potere gelificante dei semi di chia di cui ho già ampiamente parlato nel corso dei post. Come già spiegato, essi hanno il potere di gelificare i liquidi in cui vengono immersi, addizionati ad un qualsiasi frutto frullato _ nel caso volessimo una salsa cruda _ o cotto in pentolino gli conferiscono la consistenza di una marmellata ( al quale si vanno ad aggiungere anche i numerosi benefici di cui sono portatori ).

Io ho scelto di preparare una marmellata cotta, in modo da poterla conservare in frigorifero per una settimana ma se siete di fretta potete tranquillamente frullare poca frutta per volta con i semi e fare piccole porzioni da conservare per un paio di giorni. Dolcificate la vostra marmellata con miele o sciroppo d’acero in base al grado di dolcezza della frutta, potete aggiungere anche foglioline di menta o di stevia.

 

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Tempo: 30 minuti per la preparazione + 15 minuti di cottura + 30 minuti di riposo

Difficoltà: facilissimo
Vegan _ senza glutine _ senza zucchero
Informazioni Nutrizionali ( per 1 porzione = 60 ml )
_ Calorie  30   _ Carboidrati 5 g _ Grassi 1 g _ Proteine 1 g

 Ingredienti ( per un vasetto da 450 _ 8 porzioni )

450 g di fragole al netto degli scarti
16 g di semi di chia
mezzo cucchiaio di acqua di rose (facoltativa)
50 ml di succo concentrato di mela*

* in vendita nei negozi di alimentazione biologica/naturale

Mettete le fragole, private della parte verde, in una ciotola piena d’acqua e lasciatele 30 minuti nel lavello, con un filo di acqua corrente, in modo da privarle di ogni impurità.
Scolate per bene la frutta e tagliatela a tocchetti piccoli, disponete le fragole in un tegame a fondo spesso e iniziate a cuocere a fiamma dolce, mescolando.
Dopo 3-4 minuti le fragole inizieranno a rilasciare i loro liquidi ed a sfaldarsi, aggiungete i semi di chia, il succo concentrato di mela e l’acqua di rose.
Proseguite la cottura per una decina di minuti, con il cucchiaio di legno schiacciate i pezzetti di frutta mano a mano che diverranno sempre più morbidi.
Quando la frutta avrà raggiunto la consistenza di una marmellata travasatela subito in un barattolo pulito e attendete che si raffreddi prima di chiudere con il coperchio a vite. Raffreddandosi i semi di chia gelificheranno il composto che avrà la consistenza di una marmellata.
E’ possibile aumentare o diminuire la quantità dei semi in base al grado di densità che si vuole ottenere.

Idea in più: è possibile preparare una marmellata partendo da qualsiasi frutto (lamponi, mirtilli, mix di frutti di bosco, pesche ed albicocche). Se volete una versione cruda dovete semplicemente frullare la frutta scelta con i semi ed il dolcificante scelto ( succo concentrato di mela o miele o sciroppo d’acero).

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