Paella di pesce

20 June, 2014

DSC_9117

Ho un dolce ricordo delle mie ultime estati, mesi passati nella mia “tana” estiva, sperduta tra gli ulivi e i carruggi liguri…
Estate al mare, sì,  ma lontanissima anni luce dallo stress da spiaggia, sgomitate tra i bagnanti e musica a palla ai bar sulla spiaggia… no, la mia estate è sempre stata questa qua, diversa da come una ragazza a 32 anni vorrebbe che sia (forse…), è un’estate che profuma di fiori e marmellata di albicocche, nelle orecchie niente musica ma il ronzio delle api sulle distese di lavanda in fiore e il sibilo del vento tra i rami di ulivo.
La mia estate fatta di lunghe passeggiate in solitudine tra le viuzze dei borghi liguri profumate di panni stesi ad asciugare, ore a meditare e a meravigliarmi di quanto bella possa essere la semplicità della vita, fatta di colori e immagini e rami di ulivo intrecciati .

Ingredienti (per 6 persone)

420g riso Arborio
100g totani (peso al netto)
100g pesce bianco (noi merluzzo)
1 kg di cozze (peso lordo)
300g gamberoni (peso lordo)
6 scampi interi (una a commensale)
150g piselli freschi o surgelati (no scatoletta altrimenti otterrete l’effetto pappone)
3 pomodori spellati (i pelati in scatola lasciano il tutto troppo “sugoso”)
1 peperone rosso
1 cipolla
aglio
1 bustina di zafferano
1 cucchiaio di paprika dolce
spolverata di peperoncino
limone
6 cucchiai di olio EVO
100g di salsiccia (serve per insaporire, verrà poi tolta dalla paella)
fumetto di pesce (preparato in anticipo con la dote e teste e lische di pesce)

Allora, per prima cosa ORGANIZZAZIONE.
La Paella è un piatto che va iniziato a preparare per tempo, altrimenti si rischia di non mangiare più!
Io ed Andrea abbiamo preparato questo piatto per una cena con amici, alle 18 avevamo tutti gli ingredienti pronti per la cottura, ciò vuol dire che prima bisogna mondare le verdure, pulire i pesci, fare il fumetto ecc ecc…
 
Arrostire e spellare i peperoni, tagliarli a striscioline.
Tagliare a pezzettoni il pesce bianco.
Pulire e spurgare le cozze.
Pulire qualche gamberone e tenerne intero qualcuno (non buttare i gusci, servono per il fumetto).
Lasciare gli scampi interi .
Fare il fumetto con la verdura (carota, sedano, cipolla, alloro) e gli scarti dei gamberi (più le lische e testa del pesce bianco se li avete).
Far aprire le cozze stufandole in una pentola con uno spicchio di aglio, conservate il liquido che si formerà, una volta filtrato andrà unito al fumetto. Le cozze che non si aprono vanno buttate.
Prendere una grossa padella, con una base di olio far rosolare gli scampi.
Mettere in caldo.
Rosolare i gamberi.
Mettere in caldo.
Rosolare la cipolla tagliata sottile, l’aglio e la salsiccia, quando la cipolla imbiondisce unire i pomodori a pezzetti, i totani, i piselli e le spezie. Cuocere per 5 minuti rimestando spesso.
Unire il riso e far rosolare bene.
Unire il fumetto (noi abbiamo tenuto un rapporto di 1:3 tra riso e liquido, ma a mi avviso si può anche abbassare un po’) e far cuocere sino al completo assorbimento, a metà cottura togliere la salsiccia.
Regolare di sale.
Quando il liquido si sarà assorbito preparare una teglia da forno, versarvi il riso appena preparato e disporre con cura sopra di esso gli scampi, i gamberoni e le cozze, i peperoni precedentemente arrostiti, il pesce bianco (crudo), decorare con fettine di limone ed infornare a 180° C per 15 minuti, sino alla cottura del merluzzo.
comments powered by Disqus