Pain d’épice (senza lattosio)

14 October, 2013

Ci sono mattine un po’ surreali, in cui già alle 6.30 esci nel buio di Seregno lasciando che l’aria gelida ti attraversi da una parte all’altra e l’ultima stella del mattino ti faccia l’occhiolino con il suo impercettibile bagliore.
Mattine in cui ti addormenti al suono ritmico delle rotaie del treno ed il sommesso brusio di poche persone nella carrozza semivuota, mattine in cui vedi sorgere il sole attraverso un finestrino e vai incontro a quelle montagne sempre più vicine spolverate di zucchero a velo.
Ho sempre adorato le città nelle prime ore dell’alba, quando ancora il cielo è striato di rosa e blu… quando le luci delle strade si riflettono per gli ultimi secondi sulla pavimentazione lucida delle piazze per poi spegnersi… quando tutto è ancora fermo nell’immobilità della notte…
Ho camminato all’alba lungo le mura di Verona ascoltando le storie che quelle pietre racchiudono… ho attraversato i canali di Venezia immergendomi nei quadri del Canaletto… ho percepito i sussurri dei fantasmi  nelle albe passate sotto i portici agli Uffizi di Firenze… 
Sono attimi magici, immobili nel tempo, preziosi secondi che ti fanno provare un brivido… ma che presto  svaniscono con i primi passi dei frettolosi  passanti .

Ingredienti (stampo da plumcake 25cm)

250g farina integrale
50g farina di mandorle
16g lievito per dolci
300g di miele di castagno
100g latte di soia
1 uovo
1 cucchiaio di spezie per pain d’épice
pizzico di sale
mezzo cucchiain odi polvere d’arancia
Scaldare leggermente il miele con il latte.
Nella ciotola della planetaria disporre le farine, le spezie ed il lievito, nel centro versare i liquidi ed azionare la foglia, unire un pizzico di sale. Aggiungere un uovo ed amalgamare per bene il composto.
Unire la polvere di arancia.
Versare il tutto in uno stampo da plumcake rivestito di carta da forno ed infornare a 180°C per circa 45 minuti. 
Verificare la cottura con uno stecchino.
PS Conservare il dolce a temperatura ambiente coperto con carta argentata (no campana di vetro), consumarlo dopo 2-3 giorni in modo che diventi ancora più aromatico.

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