Pan di semi & frittata (di albumi)

12 May, 2015

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Svegliarsi nelle primissime ore del mattino porta con se tutta una serie di esperienze sensoriali che difficilmente chi si alza alle 7 può avere.
Alle 4.30 del mattino l’aria è tiepida ed impregnata dal profumo dei tigli e dei gelsomini del vicino parco, il silenzio è rotto solo dagli echi che gli uccellini si rimandano da una chioma all’altra degli alberi e la luce si fa via via più chiara man mano che passano i minuti e, come ogni primavera, il richiamo del parco con le sue stradine ricoperte dai petali dei glicini in fiore mi fanno indossare all’alba le scarpe da ginnastica per immergermi in questi scenari da fiaba.
Bastano poche ore e già alle 7 questa magia svanisce, il sole illumina quello che in penombra appariva ricoperto da una luce onirica, il cielo che prima era striato da nubi e colori intensi dal blu al viola diviene di un blando color pastello e l’aria che odorava del profumo degli angeli e delle fate diviene satura dei gas delle automobili.
Come ogni anno arrivano i mesi in cui ricerco queste ore di pace, ore in cui corri a perdifiato tra i campi ed in cui ti senti finalmente libera e leggera.

 Un’ingrediente fondamentale per preparare un pane in cassetta senza glutine è il Psillio (Plantago Ovata). Questa pianta cresce lungo la zona mediterranea, viene spesso addizionato ai farmaci o venduto come integratore alimentare in quanto la sua polvere a contatto con l’acqua forma una sostanza mucillaginosa volta a migliorare l’efficienza intestinale, ha effetto emolliente, lubrificante e protettivo per le mucose. Lo potete trovare in farmacia (attenzione che sia puro) oppure online su siti come macrolibrarsi .

Di conseguenza questa sostanza, all’interno degli impasti, permette che le farine senza glutine (che all’interno dei lievitati li rendono troppo friabili e sbriciolosi) si amalghinino tra di loro.

La frittata di albumi è un’ottimo impiego per tutti gli albumi che spesso stazionano nel congelatore (come spiegato in passato, ogni volta che per particolari esigenze di ricette vi avanzano dei bianchi d’uovo potete tranquillamente surgelarli in bicchierini monoporzione e riutilizzarli per ricette future, qua sul blog nella sezione albumi trovate qualche idea ). Qualche giorno fa Gaia mi ha mostrato il suo pranzo a base di questa frittata e mi sono ricordata della mia piccola scorta congelata che da tempo aspettava di essere consumata, io l’ho preparata arricchendola con spinaci ma come in tutte le frittate potete aggiungervi quello che preferite ( un consiglio, abbondate di spezie ed erbe aromatiche perchè l’albume è decisamente poco saporito).

 

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Per il pane

Tempo: 10 minuti di preparazione + 1 ora di riposo + 1 ora di cottura
Difficoltà: facile
Vegan _ senza glutine
Informazioni Nutrizionali (per 1 fetta)  _ Calorie 209    _ Carboidrati 14,7  g _ Grassi 14 g _ Proteine 8,2 g

 

Ingredienti (per Uno stampo da plumcake, 18 fette circa) 

 150 g di mandorle ridotte in farina
260 g di semi di zucca
80 g di semi di girasole
200 g di farina di mais tipo fioretto ( o grano saraceno, viene bene con entrambi)
50 g di farina di riso
3 cucchiai da tavola di Psillio Cuticola (non sostituibile) *
2 cucchiai di semi di chia
1 cucchiaio di lievito per dolci
2 cucchiaini di Mesquite + 2 cucchiaini di Maca (facoltativi)

* Reperibile online su Macrolibrarsi

Inserite le mandorle e metà dei semi in un robot a lame e riducete il tutto in una farina fine.
Travasate tutto in una capiente ciotola ed unitevi tutti gli ingredienti e i semi tenuti da parte, mescolando con cura. Irrorate con 700 ml di acqua ( dovete ottenere un impasto appiccicoso) e mescolate con cura con un cucchiaio di legno, coprite con pellicola e fate riposare a temperatura ambiente per un’ora. In questo lasso di tempo il psillio ed i semi di chia assorbiranno l’acqua e andranno a legare l’impasto.

Rivestite con carta da forno uno stampo da plumcake e versatevi all’interno l’impasto. Noterete che sarà più solido rispetto a quando lo avete messo a riposare.
Pre-riscaldate il forno a 180°C e, una volta caldo, infornate il tutto.

Cuocete per un’ora abbondate, verificate la cottura con uno stecchino.
Prima di sfornare il pane, toglietelo dallo stampo e lasciatelo altri 10 minuti ad asciugare sulla grata del forno.

Sfornare e porre su una griglia da pasticceria, in modo che raffreddandosi non formi condensa alla base.

Come si conserva: questa tipologia di pane rimane piuttosto umida, per evitare che nel corso dei giorni possa ammuffire, una volta freddo tagliatelo a fette spesse 1 cm e riponetelo nel congelatore. Al bisogno basterà inserire le fette ancora congelate nel tostapane e scaldare, in questo modo il pane risulterà ben croccante ( il congelamento porta al rilascio di umidità e acqua nel momento in cui si fa scongelare a temperatura ambiente un pane fatto in casa, motivo per cui consiglio sempre di scaldare subito in forno o nel tostapane le fette di pane ancora surgelate surgelate)

 

Per la frittata 

Tempo: 15 minuti

Difficoltà: facile
vegetariana
Informazioni Nutrizionali (per 1 frittata) _ Calorie 183 _ carboidrati 4 g _  Grassi 11 g _  Proteine 17 ​​g

 Ingredienti (Per una frittata / porzione unica per un pasto,
4 Porzioni se utilizzata per i sandwich)

120 ml di albume ( circa 4 )
mezzo cucchiaino di curcuma
mezzo cucchiaino di paprika affumicata
2 cucchiaini di lievito alimentare a scaglie*
qb di sale e pepe
100 g di spinaci già lessati e strizzati
mezza cipolla piccola
2 cucchiaino di olio extravergine di oliva

* Si tratta di un insaporitore che trovate nei negozi bio ( non usate il lievito del pane!)

Per prima cosa ripassate gli spinaci in padella con la cipolla tagliata fine e 1 cucchiaino di olio, cuocete per 3-4 minuti e regolate di sale. Fate intiepidire.
In una ciotola sbattete l’albume con le spezie ed il lievito alimentare, regolate di sale e pepe ed incorporate gli spinaci ripassati e tiepidi ( se presentano dei liquidi strizzateli un po’).
Mescolate con una forchetta e scaldate su fiamma vivace una padellina di massimo 20 cm di diametro unta con il cucchiaino di olio rimasto, quando è ben calda versatevi dentro il composto di uova e cuocete per 4/5 minuti fino a quando si sarà rappresa. Con una spatola ( o con abile gesto!) rivoltate la frittata in modo che si cuocia anche sul secondo lato.

Servite come secondo piatto o utilizzatela per farcire sandwich o panini.

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