Pane, marmellata e ricordi…

2 October, 2009

Negli ultimi due anni ho scoperto quanto sia bello preparare in casa la marmellata: il fascino di cercare la frutta di stagione, andare al mercato la mattina presto e poterla vedere, toccare e annusare… è un po’ come tornare indietro nel tempo a quando tutto era più sano, più bello, più vero… Lontano da quei prodotti lucidati e imballati che troviamo al supermercato, dove ogni mela ha esattamente la stessa forma e dimensione delle altre 200 dello scaffale, dove le marmellate alla fine hanno tutte lo stesso sapore dolciastro, sia che siano di pesche o fragole. Racchiudere in un barattoli le stagioni che troppo velocemente si susseguono l’una con l’altra, ritrovarsi in inverno ad aprire quel barattolino di confettura di pesche, chiudere gli occhi e ritrovarsi sul terrazzo assolato dove ho trascorso la maggior parte delle mie vacanze… assaporare l’autunno in una confettura di pere e noci e la primavera nella dolcezza di una marmellata di fragole. E ancora, personalizzare un semplice guscio di frolla, un anonimo muffin o uno yogurt bianco (magari homemade pure questo!)
Poi vuoi mettere la soddisfazione di confezionare i q uadratini di stoffa con cui ricoprire i coperchi, lo spago legato stretto stretto con un cartellino scritto a mano su cartoncino panna… e magari regalare il barattolino ad una persona veramente speciale e che magari come te capisce il valore di queste cose.
Ecco cosa c’è dietro a quel vasetto che, molte delle persone che stanno leggendo questo post, hanno già avuto in regalo dalla sottoscritta in dive rse occasioni.
E ora ditemi, è solo marmellata? ;o)

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