Pane senza impasto… al cacao

15 March, 2011

L’apparente felicità degli ultimi periodi ha avuto un brusco arresto… per chi non ne fosse a conoscenza il mio sogno di volare in Giappone, che coltivo da tempi immemori, e che a Settembre avrei finalmente avverato partendo in viaggio di nozze per il Sol Levante si sta pian piano sbiadendo… io e Andrea ci aggrappiamo ancora a speranze che di giorno in giorno si fanno sempre più deboli, io stessa mi collego ora dopo ora ai blog giapponesi cercando di capire cosa veramente sta accadendo perchè come sempre qua in Italia tutto deve inevitabilmente ricadere sulle questioni politiche e la tragedia giapponese non fa altro che alimentare i soliti discorsi pro e contro il nucleare, telegiornali e testate giornalistiche inaffidabili pronte ad ingigantire notizie solo per dar contro alle decisioni del governo… ma come stanno veramente le cose?
La decisione di partire ancora c’è, Settembre non è domani, il volo è ancora lì prenotato e la guida turistica aperta sul comodino perchè in questo viaggio ancora ci crediamo, tappe ragionate e studiate passo a passo perchè non abbiamo voluto nessun viaggio organizzato… era ed è ancora il nostro viaggio, il nostro Giappone,  da vivere zaino in spalla e guida alla mano, pronti ad inginocchiarci nei templi buddisti, pronti ai mille inchini di cortesia e pronti a perderci tra i neon di Tokio… 
Vedere il popolo che in questi mesi pian piano ho studiato ed imparato a conoscere mi fa star male, il muto dolore di chi ha perso tutto ma non la dignità che li contraddistingue mi sconvolge…

La ricetta oggi non ci starebbe proprio, ma questo è un blog di cucina che racconta anche parte del mio mondo, non un diario per carità… ma nemmeno un ricettario freddo ed impersonale…
Ogni piatto, profumo, sapore… ha dietro una storia, pensiero ed umore… e oggi l’umore è scuro e profondo.

La ricetta proviene dal blog Juls’ Kitchen , l’ho convertita con la pasta madre e modificata nelle proporzioni.

Ingredienti


100g di Pasta Madre, rinfrescata almeno 7-8 ore prima
580g di farina 00
400g di acqua
2 cucchiai scarsi di zucchero (il pane non sarà dolce, se lo volete dolcificato portate la dose ad almeno 5-6 cucchiai) 
3 cucchiai di cacao amaro

Sciogliere la Pm nell’acqua leggermente intiepidita, aggiungervi lo zucchero e la farina setacciata al cacao. Con  un cucchiaio mescolare per bene l’impasto che rimarrà molto molle ed appiccicoso, come capirete dal titolo questa tipologia di pane non prevede nessun impasto o manipolazione, basta mescolare con un cucchiaio in modo da amalgamare gli ingredienti. 
Coprire la ciotola con della pellicola e lasciar riposare in un luogo riparato per 15 ore circa (l’ideale è fare questa operazione il tardo pomeriggio e lasciar lievitare tutta notte).
Passate le 15 ore l’impasto avrà raddoppiato di volume e saranno comparse delle bollicine sulla superficie.
Cospargere di semola la spianatoia e versarvi delicatamente l’impasto, fare due giri di pieghe e riporre la pagnotta in un canovaccio infarinato con la chiusura verso il basso, coprire e lasciar lievitare 3 ore.
Dopo 2 ore e mezza dall’inizio dell’ultima lievitazione accendere il forno alla temperatura massima e mettervi dentro una pentola in coccio o in ghisa (o qualsiasi materiale che possa andare in forno) con il coperchio, lasciarla dentro per 30 minuti, estrarla con attenzione e rovesciarvici dentro delicatamente il pane, con la chiusura delle pieghe verso l’alto, rimettere il coperchio ed infornare tutto nuovamente per 30 minuti, passato questo tempo togliere il coperchio e lasciar cuocere per altri 15 minuti.
Sfornare e lasciar raffreddare.

Questo pane, con le dosi di zucchero indicate (2 cucchiai) non è dolce, semplicemente aromatico in quanto racchiude le note amarognole del cacao. Potete tranquillamente consumarlo a tavola abbinandolo a dei formaggi freschi (come la ricotta) o stagionati, ma non disdegna neanche la carne.


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