“Torte Classiche”

18 February, 2013
Incredibile come passino veloci le giornate…le stagioni…
Mi sembra ieri quando camminavo con le prime luci della sera in piazzetta, con le  luminarie natalizie appese agli alberi scheletriti che circondano il monumento ai caduti, il freddo pungente che si infila tra sciarpa e cappello ghiacciandoti le ciglia… E oggi mi ritrovo a camminare su un tappeto di coriandoli e stelle filanti, una moltitudine di colori che tra non molto lascierà il posto al primo polline che cadrà dagli alberi di tiglio…  le prime sagome di gemme e foglie verranno disegnate sull’asfalto che  pian piano inizierà a scaldarsi facendo sciogliere la neve che da bianca e ghiacciata come è ora, diverrà solo un lontano ricordo… un rigagnolo di acqua  tra le vecchie vie di Seregno… l’acqua che scorre, il tempo che passa…
E anche oggi nuove conoscenze, altre ore passate con persone favolose… quanto è facile diventare subito amici quando si fa qualcosa assieme? Perfetti sconosciuti chiusi in una cucina e che nel giro di un’ora setacciano assieme la farina, spremono a quattro mani sac-a-poche con ganache troppo sode, si contendono a colpi di forchettate l’ultimo boccone di torta e si spatasciano crema pasticceria sui vestiti !
E se si pensa che tante volte passiamo accanto a persone senza neanche degnarle di uno sguardo… magari le urtiamo e non chiediamo neppure scusa… mamma mia come sarebbe migliore un mondo di panna montata e zucchero a velo… vorrei girare per le strade con vassoi cariche di fette di torte, spruzzare ganache fondente sui vestiti della gente… La polvere di fata aveva fatto volare Wendy e i Bimbi Sperduti verso l’isola-che-non c’è… magari lo zucchero a velo riuscirebbe ad addolcire il cuore delle persone…

Come ogni lunedì, il post è ad alto indice glicemico. ^^
Questo fine settimana i primi uomini hanno varcato la soglia della scuola di Chi ha rubato le crostate? e hanno tenuto testa dignitosamente alle mie agguerrite cuoche ^^
Sono particolarmente orgogliosa del gruppo di oggi, parlo direttamente a voi, ad Elena, Alessia, Fausto, Mauro e Nicoletta… vedervi lavorare è stata la cosa più gratificante che potessi immaginare, per un’istante mi è passata davanti agli occhi tutta la strada percorsa in questi anni di blog, la gioia nell’imparare post dopo post, ricetta dopo ricetta, tantissime cose che mai avrei pensato di poter realizzare… e in voi oggi ho rivisto il mio “riflesso allo specchio” (ecco che ritorna il buon caro Lewis Carroll, presenza costante nella mia vita).
Sono orgogliosa di mostrare le cose che oggi avete preparato, l’abilità con cui avete decorato, le rose di ganache sulla torta sono bellissime e avete fatto tutto voi… BRAVI!!!!!
La pasticceria è precisione
OPS…
Pan Di Spagna

 Come ogni settimana, la colazione della domenica mattina è una proposta “insolita”, nei corsi precedenti ho fatto assaggiare dolci vegan, di pasticceria naturale, oggi un dolce senza glutine.

 Si ricomincia a decorare!

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