Vegan burger and Coleslaw

1 May, 2013

 Guardo fuori dai finestroni accanto alla mia scrivania e non posso non notare quanto sia buio nonostante sia ancora pomeriggio, il cielo passa dal viola al grigio ed i vetri sono ancora rigati dalla pioggia incessante di questi giorni.
Adoro il temporale di sera, quando sei sul divano a leggere e pian piano ti accorgi che le pagine divengono via via sempre più scure, dalla finestra entra un’aria umida ed odorosa di terra bagnata che solleva le tende di lino e all’improvviso un lampo di luce rischiara a giorno la stanza.
Da quel momento in poi in strada vedi il fuggi fuggi, le bancarelle della fiera del paese piano a piano “sbaraccano” merce e banco, la gente corre a ripararsi, la vicina di casa ritira velocemente la biancheria stesa ad asciugare e io… ritiro le cassettine di fragole e di insalatina appena piantata ^^ (ad ognuno i suoi!).

In questi giorni grazie alle foto delle amiche di Instagram non faccio a meno di pensare all’America, Carolina è in vacanza proprio lì dove io ed Andrea siamo stati nel viaggio di Nozze: Boston, Cape Cod, Washington, e guardando quei veloci scatti fatti con il telefono e postati all’instante in rete provo quasi nostalgia… mi mancano sopratutto i fari e le scogliere, l’odore di Oceano così profondo… e il suono sommesso della campana sulla boa scossa dal mare mosso, il canto dei fari all’alba quando incuranti dell’orario ci arrampicavamo sulle scogliere armati di macchine fotografiche, teleobiettivi e cavalletti.

Negli Stati Uniti, ma anche a Londra ad esempio, l’hamburger lo trovate di tutti i tipi (e dimensioni), l’hamburger vegano non è poi così “alieno”, lo trovi tranquillamente in tutti i dinner ai fast food ai locali all’interno dei Campus universitari.

Se per caso capitate a Londra fate un salto da Mildred’s (magari andate moolto presto, noi abbiamo trovato posto attorno alle 18.30), è piccolo e sempre affollato ma è uno dei ristoranti vegani più buoni che io abbia provato ( dopo il Candle Cafè di New York ehehe).
Mildred’s è famosissimo per il suo hamburger vegan del giorno, Andrea aveva preso quello polpetta di legumi (lenticchie rosse) e cumino, con contorno di patate americane rosse .

L’Hamburger vegano di Mildred’s, Londra
Il Coleslow, invece, l’ho scoperto in America, più precisamente a Boston in un ristorante appartenente alla catena Legal Sea Foods, è un tipico piatto d’accompagnamento a base di diverse tipologie di cavolo tagliato sottile sottile e condito con una salsa, spesso maionese o panna acida ed aneto, a seconda dei posti dove lo mangiate. Se a molti il cavolo può sembrare pesante e dal sapore troppo intenso, sopratutto se consumato crudo, in questa ricetta il sapore tipico ne viene molto smorzato e se lo tagliate molto sottile scoprirete che è buonissimo anche a crudo.
Nella mia interpretazione di questi due tipi di piatti mi sono lasciata guidare da alcyune ricette di Hamburger vegani trovati in rete, il concetto è quello di partire da una base di legumi (io ho scelto dei cannellini) e giocare con l’abbinamento di ortaggi e spezie.
A gusto personale ho lavorato tanto sui profumi indiani, quindi cumino e coriandolo, senape e nigella, per la verdura ho preparato un battuto di porri, carote e funghi, ma anche qui i gusti personali possono portare ad infinite varianti, l’importante è far sciugare ben bene le verdure in padella, in modo che non rilascino troppoa acqua e non smollino l’impasto.
Anche il mio coleslaw è vegan, a base di yogurt di soia naturale.

 Ingredienti (per 5 hamburger vegetali piccoli, 7 cm di diametro circa)

2 scatole di fagioli cannellini (circa 400g sgocciolati)
100g di funghi freschi tagliati a lamelle
un piccolo porro
1 carota
olio EVO
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaino di zenzero in polvere
mezzo cucchiaino di semi di coriandolo
mezzo cucchiaino di semi di nigella
mezzo cucchiaino di semi di senape nera

In un pentolino tostare a secco le spezie, metterle in un mortaio e frantumarle.
Fare un battuto con la carota ed il porro, soffriggerlo in una padella assieme ad un goccio di olio, unire le spezie ed i funghi e cuocere a fuoco basso sino a farli appassire. Aggiungete sale e pepe e cuocete facendo in modo da asciugare tutti i liquidi di vegetazione rilasciati dalla verdura.
Lasciar raffreddare
A parte scolare i cannellini e ridurli in purea con uno schiacciapatate o con un passino. Unire la verdura raffreddata e mescolare, aggiustare di sale e pepe.
Formare i vostri hamburger, io li ho passati nel pangrattato e unti con un filo d’olio, poi li cotti in forno a 200°C fino a doratura.
Infine, prima di consumarli, li ho ripassati sulla bistecchiera calda, in modo da grigliarli.
Gli hamburger avanzati possono essere congelati tranquillamente.

 Ingredienti per il coleslaw

250g cavolo cappuccio rosso
250g cavolo cappuccio bianco
150g yogurt di soia bianco
1 cucchiaio di aceto bianco
1 cucchiaio di senape
1 cucchiaio di zucchero
sale e pepe qb
succo di limone
erba cipollina

Affettare molto sottilmente i due cavoli, devono essere affettati “a velo”.
In un barattolo di vetro pulito unire lo yogurt con l’aceto, zucchero, senape e il succo di mezzo limone. Chiudere con il tappo e agitare per bene in modo da emulsionare il tutto.
Unire l’erba cipollina sminuzzata.
Versare sopra la verdura il condimento e regolare di sale e pepe.
Conservare in frigo per almeno un paio di ore, servire a temperatura ambiente.

Prossimamente la ricetta del pane per Hamburger e dell’hamburger di manzo di mio marito! ^^

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