USA… il viaggio continua: Banana Pancakes!

31 October, 2011
Come anticipato, ogni lunedì vi proporrò un post dedicato al viaggio negli Stati Uniti, poche parole ma tante fotografie (ecco, quelle proprio non mancano, decisamente no!) .
Durante la nostra prima settimana (e parte della seconda) abbiamo vagato per il New England con la nostra macchinina presa a noleggio a New York City, in media ogni due giorni eravamo in una città (le chiamiamo città? Mhhh… a dirla tutta sono piccoli paesini sull’Oceano… ecco tipo il paesino disegnato nel fumetto di Popeye eheh) e si pernottava in un Bed&Breakfast.
Se volete visitare queste zone… bhè il B&B è di rito (anche perchè non trovate altro mi sa) e si rivela anche l’occasione migliore per calarsi nelle atmosfere un po’ retrò e demodè di questi paesini. 
A Newport siamo stati accolti da una signora rosea e paffuta quanto il gatto sonnacchioso che stazionava perennemente sul cuscinetto del dondolo in veranda… una veranda coperta e stipata all’inverosimile di ninnoli, vasi appesi ai muri, improbabili sottovasi ricavati da vecchie teglie da crostata arrugginite… ogni volta che mi guardavo attorno scoprivo cose nuove… la sala della colazione si è rivelata un paradiso per chi, come me, adora i vecchi servizi da tè, le porcellane sbeccate… la posateria d’argento… non un piattino che si guardava in faccia con l’altro (modo di dire della Brianza, ossia, piatti scompagnati a profusione ^^), posate una diversa dall’altra, tazzine che non erano da meno… pile di libri polverosi e barcollanti giusto accanto al bollitore in piena attività tra fette di pane nero e ciotoline d’argento piene di confetture.

Nel Maine, invece, una ragazza piccina (oh, alta quanto me!!!!) con i capelli scuri corti corti ci ha accolti in una casina che sembrava appena uscita da un romanzo della L. M. Alcott e, proprio alla destra della ripida scala in legno coperta da pesanti tappeti che conduceva alle stanze… il Paradiso! Una cucina con una finestra grandissima che dava sul giardino del retro, nel centro del locale il piano con i fuochi e sopra di esso una quantità impressionante di pentoline e padelline appese, tutte lucide e pronte all’uso. Sulla parete di fondo decine di mensoline con barattolini di spezie, cereali, zucchero, noci, nocciole… tutto ben allineato e in ordine e ovunque pile e pile di libri di cucina… “Ok _ ho detto ad Andrea _ io mi fermo qua!” ^^ Ed è proprio qua che si ferma il mio racconto di oggi, in questa cucina, giusto per l’ora di colazione. Una colazione che già si annunciava nell’aria con il profumo di bacon e vaniglia che pian pianino dalla cucina saliva sino al corridoio, infilandosi nella toppa della serratura fino a noi… una colazione presentata con estrema cura e semplicità, una cocottina di yogurt con granola al miele fatta in casa e una porzione di deliziosi Banana Pancakes con fragole, frutta e una spruzzatina di panna acida.

Una delle cose più belle dei B&b è la colazione, il poter assaggiare i piatti più tipici del luogo dove pernottate e, quasi sempre, preparati in casa da chi vi ospita. I Pancakes li avevo spesso cucinati, ma mai li avevo assaggiati fatti nella loro madre patria… e devo dire che mi sono tolta parecchi dubbi sulla loro effettiva consistenza, molto più soffice e spumosa delle frittelline compatte e sode che ho sempre preparato, una morbidezza dovuta sicuramente dal lievito e da una pastella molto idratata e cotta giusto quel poco che basta per farla dorare sui lati. In questo caso all’interno dell’impasto la presenza della polpa di banana ha aumentato notevolmente l’umidità e morbidezza della pasta, conferendovi anche una naturale e delicata dolcezza.
e ora… i miei Banana Pancakes!

Ingredienti (per 5 Pancakes)
135g di farina 00
2 cucchiaini di zucchero
mezzo cucchiaino di sale
mezzo cucchiaino di  lievito per dolci
un pizzico di bicarbonato di sodio
250g di latte
1 uovo grande
35g di burro fuso
1 grossa banana matura schiacciata
olio per ungere la padella
zucchero a velo e frutta a pezzettini per servire (io ho utilizzato la mia coulis di frutti di bosco)
In due ciotole mescolare separatamente gli ingredienti secchi da quelli umidi. Unire la polpa di banana (schiacciata con una forchetta) nella ciotola degli umidi.
Versate gli ingredienti liquidi su quelli secchi amalgamando con una frusta, non importa se il composto rimane grumoso. Scaldare una piccola padellina (meglio se antiaderente) unta con olio (o burro) e versarvi un mestolino di pastella. Lasciar rapprendere e non appena vi sarà possibile girare subito il pancake in modo da dorarlo su entrambi i lati ma senza farlo asciugare troppo. Adagiare la frittella su un piatto (meglio se caldo) e procedere con il resto della pastella, andando ad impilare i pancakes uno sull’altro in modo che si mantengano caldi. Prima di servire spolverare con zucchero a velo e decorare con frutta a piacere.

Questa ricetta è anche su The Breakfast Review !

… continua

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