Biscotti alla zucca e Fava tonka

25 March, 2011
In questi giorni la cucina mi sta prendendo la maggior parte del tempo (e poi vi spiegherò il motivo), cucina e fotografa… fotografa e cucina… ti giri ed è già finita la farina, esci dal supermercato dietro casa e ti accorgi che hai dimenticato la mozzarella, arrivi in casa e scopri che le nocciole son finite… e poi il commesso che mi guarda stralunato della serie “Ma tu non eri qua anche tre ore fa?”… “Chi io??”…
Sul tavolo il set di cartoncini sostenuti da cartoni di bottiglie dell’acqua, piatti – piattini cucchiai e ciotoline a portata di mano e macchina fotografica “alle griglie di partenza”.
Ora sono le 6.30 e ho già mille idee/pensieri che frullano… guardo fuori e l’albero di ciliegio appena fiorito mi ricorda che il mio viaggio nipponico è ancora lì, sospeso in un limbo di se, ma, forse… e la guida della Lonely Planet fissa sul comodino che mi osserva. 
La colazione è accanto a me, la stessa che ora è anche sullo schermo del vostro pc.
La zucca è il mio amore, (Andrea non ti offendere ma te nel forno non ci entri mica!), consumata semplicemente a pezzetti cotti al forno o al micro, o tagliata sottilissima e lasciata seccare sotto al gril come tante chips arancioni.
Ecco, a colazione mi mancava, e così ho pensato di ficcarla dentro ad un biscotto!
L’idea della Fava Tonka è nata così dal niente, l’avevo assaggiata semplicemente grattuggiata sopra alla solita zucca al forno e i sapori si accostavano splendidamente, ho così deciso di metterla anche nei biscotti.
Per chi non sapesse cosa sia la Fava qui trova qualche notizia, come sapore mi riconduce alla noce moscata e il fatto che la utilizzo anche nei piatti salati (leggasi solita zucca al forno) è una mia particolarità, non sono solita catalogare le spezie “per dolci” e quelle “per salati”, cannella, vaniglia e noce moscata li utilizzo anche su carni e pesci (pesce bianco spolverato da un battuto di cannella, cumino, semi di coniandolo e noce moscata, provatelo!) non solo in torte e biscotti.

Ingredienti ( circa 37 biscottini )
130g di purea di zucca (a crudo e al netto degli scarti dovrebbe essere circa 200g)
1 uovo
70g zucchero di canna
180g farina di kamut
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di Fava Tonka (o altra spezia a piacere)

Per prima cosa una nota introduttiva sulla zucca: qua in Lombardia è molto comune trovare la qualità Delica, la zucca mantovana dalla buccia verde e striata, una delle più asciutte e farinose dal gusto che ricorda vagamente la castagna, la sua polpa è la migliore per preparare dolci e gnocchi in quanto è molto asciutta.
Pulite la zucca, tagliatela a tocchetti e mettetela in un piatto coperto da pellicola alimentare, in genere uso questo sistema per metterla al microonde (potenza massima, 5 minuti scarsi) e cuocerla ammorbidendola. Potete metterla anche direttamente sulla placca del forno a 180° per 30 minuti circa, altre cotture (bollitura, vapore) rischiano di inumidire troppo la polpa e renderla acquosa con la conseguenza di un impasto troppo molle (discorso che vale anche per gli gnocchi di zucca).
Quando la polpa sarà morbida schiacciatela con la forchetta e scolate eventuali liquidi che si vanno a formare.
Far raffreddare.
Unite alla purea un uovo sbattuto, lo zucchero, la spezia scelta e, per ultimo, la farina setacciata con il lievito. Impastando dovreste andare a formare un impasto morbido e asciutto (se appiccica troppo spolveratelo con altra farina, tutto dipende dalla qualità della zucca).
Andate a formare tante pallina grosse come una noce e disponetele sulla placca del forno schiacciandole un pochino (non c’è burro e quindi il biscotto non si appiattirà in cottura, rimarrà esattamente della forma che gli darete quando infornate).
Cuocere a 180° per circa 10 minuti. Lasciar raffreddare.

Otterrete dei biscotti morbidi, di un bel colore aranciato, si conservano fino ad una settimana in una scatola di latta. 
Io ho notato che anche dopo il raffreddamento tendono ad aumentare di   morbidezza in quanto contengono ingredienti umidi (zucca), per precauzione ho messo delle zollette di zucchero nella scatola che li contiene.

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