28 maggio 2012

Muffins alla crusca d'avena, mirtilli e acqua di rose


Le giornate volano come le api attorno al gelsomino in fiore sul mio terrazzo, ogni mattina apro la portafinestra e un'alito di caldo mi da il buongiorno, nonostante siano solo le cinque del mattino e nonostante l'estate sia ancora lontana. Le giornate passano tra il solito tran tran, febbriciattole altalenanti, marito in volo per il mondo (due giorni in Corea del Sud), ennesime trasferte congolesi (se ne parla per Agosto) e progetti per una settimana a Londra a settembre.

... siete già venuti a fare un giro per il centro di Seregno?
Tutto attorno a me è vivo ... la via Garibaldi ora profuma di fiori, dei gelsomini che si arrampicano sulle mura delle case più vecchie, nelle prime ore del mattino dalle tre panetterie poste lungo la via esce un profumo fragrante di pane appena sfornato e alle undici viene sostituito da quello dolce e goloso di focaccia... La piazzetta è lì, tra le mura di cotto, frizzante nelle prime ore del mattino con il via vai del lattaio che rifornisce i piccoli bar che vi si affacciano, il fruttivendolo con le sue cassettine di legno... pian piano si anima di donne con le borse della spesa, mamme con le carrozzine... sino ad arrivare sonnecchiante alle prime ore del pomeriggio, con l'aria calda a sfiorare le fronde oramai verdi degli alberi .





Ingredienti (12 muffins)
1 1/2 cup di crusca d'avena
1 cup di farina integrale
1 cucchiaino da  te di lievito per dolci
1/2 cucchiaino da te di bicarbonato
un pizzico di sale
1 grosso uovo
1/2 cup di zucchero di canna
2 cucchiaini  da te di miele
1 cucchiaino di estratto si vaniglia naturale
1/2 cup di latte
1/2 cup di salsa di mele
1 cup di mirtilli
1 cucchiaio di acqua di rose

Preriscaldare il forno a 180°
Miscelare la farina, la crusca, il lievito, il sale ed il bicarbonato in una ciotola.
In una seconda ciotola unire il miele, l'acqua di rose, lo zucchero, la vaniglia e l'uovo, aggiungervi il latte e la salsa di mele. Unire il mix di farine in tre volte, amalgamando con cura. Per ultimi aggiungervi i mirtilli mescolando e facendo attenzione a non romperli.
Riempire con il composto i pirottini da muffins ed infornare per circa 20 minuti.

14 maggio 2012

Noodles al sesamo e gamberetti


La voglia di Oriente qua è sempre grande, sarà che io ed Andrea ancora sogniamo il viaggio di nozze mancato in Giappone (e chissà che davvero l'estate del 2013 ce lo possa concedere), sarà che lui è appena reduce da un viaggio lampo in Corea (a Seoul... ecco, ci sarei andata volentieri anche io!!) e sarà che a noi i sapori dolci salati di queste cucine ci piacciono tanto... insomma ogni tanto la mia cucina batte bandiera asiatica e ci si armeggia come si può tra wok, bacchette, salsa di soia&co .
Inizialmente la scelta era caduta su un pad thai tailandese, ma la ricerca delle tagliatelle di riso si è rivelata vana  e allora abbiamo ripiegato su dei noodles che già avevo in dispensa e che da tempo eravamo curiosi di provare.
Il piatto è piuttosto semplice e di rapida esecuzione, la particolarità è data dalla salsina agrodolce con cui irrorare i noodles a fine cottura, non abbiate timore di mischiare ingredienti come aceto di riso, salsa di soia e zucchero, il risultato finale è un perfetto equilibrio di sapori agrodolci tipici delle cucine orientali, vi ricordo che anche il riso da sushi viene irrorato con una miscela di aceto di riso e zucchero che gli conferisce il suo caratteristico sapore.



Ingredienti (dosi per due)

100g di noodles (o più, dipende dal vostro appetito, ma una volta cotti rendono parecchio!)
100g di gamberetti (o gamberi)
1/4 di cavolo bianco
2 grosse carote
una generosa manciata di funghi freschi a fettine
2 cucchiai di olio di sesamo
4 cucchiai di aceto di riso (o di mele)
1 cucchiaio di salsa di soia
1 cucchiaio di zucchero
semi di sesamo



Per prima cosa grattuggiamo la carota e tagliamo a fettine sottili il cavolo.Prepariamo il condimento mettendo in una ciotolina l’aceto, la salsa di soia e un cucchiaio di olio, aggiungervi lo zucchero e mescolate per bene.In un wok (o una grossa padella antiaderente) scaldiamo l’olio e facciamo saltare i gamberi (puliti e sgusciati), aggiungiamo i funghi, le carote grattuggiate e il cavolo tenendone da parte una manciata per decorare. Regoliamo di sale . Lasciamo cuocere a fiamma moderata per cinque minuti e nel frattempo mettiamo a bollire l’acqua per i noodles. Su ogni confezione vi sono riportate le modalità di cottura, cuoceteli in base alla vostra marca, avendo l’attenzione di scolarli un minuto prima in quanto termineranno la cottura nel wok.Scolare i noodles e unirli nel wok, spadellare per un minuto in modo che si amalgamino con la verdura e, per ultimo, aggiungervi il cavolo crudo tenuto da parte.Inpiattare ed irrorare con il condimento precedentemente preparato.Decorare con semi di sesamo e servire.

13 maggio 2012

Tofu-Panna cotta alle mele e fragole



Ci risiamo...
Come ogni anno in questo periodo il termometro sale e mi ritrovo con questa fastidiosa febbre... e mille angosce, paure... il terrore di ricadere nella malattia che da anni mi tormenta e per la quale sto ancora assumendo Cortisone per curare l'episodio dello scorso Giugno... dosi minime e di mantenimento che forse non potrebbero bastare ad impedire l'ennesima ricaduta. Se lo scorso anno di questo periodo l'angoscia mista a terrore mi faceva urlare dalla rabbia... ora tutto mi scivola addosso in una sorta di muta rassegnazione, e non so se tutto questo sia un bene o un male.
Il post di oggi è così, un puntino nero in un blog che lascia pensare come la mia vita sia tutta rose e fiori, biscotti appena sfornati e dipinti magici... come vorrei attraversare uno dei miei quadri, oltrepassare lo specchio come Alice e rifugiarmi in un mondo dove tutti stanno bene, l'aria profuma di vaniglia e i Fanti di cuore rubano le crostate.

Ingredienti (3 cocottine)
300g di mele renette
1 cucchiaino di miele
300g di silk tofu
qb di fragole per ottenere un culis 

Per prima cosa sbucciare le mele, affettarle e cuocerle a fuoco basso fino a quando non risulteranno morbide, unire il miele e mescolare bene, otterrete una composta. Lasciar intiepidire.
A parte frullare il tofu (il silk tofu è la versione morbida, quasi spalmabile, del tofu che in genere si utilizza a fette in cucina, lo trovate nei negozi di alimentazione biologica), unirlo alla purea di mela e, se necessario, dolcificate con altro miele a seconda del gusto personale e della dolcezza delle mele.
Accendere il forno a 180 gradi.
Preparate un coulis frullando le fragole con  poco zucchero (solito discorso, se la frutta è dolce non occorre, nel mio caso non ho aggiunto nulla ma in certe situazioni è meglio regolarsi assaggiando). Versare il composto di mela nei pirottini (nel mio caso ne sono usciti tre) e mettere un cucchiaio di culis in ogni cocottina, infornare e cuocere per circa 40 minuti, fino a quando non risulterà sodo e compatto al centro. 
Servire tiepido con la salsa d i fragole avanzata come accompagnamento.

11 maggio 2012

Frullato al kiwi, mela e semi di lino




E come ogni anno le giornate di Maggio corrono velocissime, le prime ore del mattino non sono più così buie per chi come me ha l'orologio biologico fisso sulle 5 in punto, già i primi sommessi cinguettii provenienti dal parco davanti a casa mia riecheggiano tra le fronde degli alberi ed è piacevole aspettare i primi colori dell'alba sgranocchiando una mela appollaiata sulla sedia di legno in terrazza, lasciandosi cullare dall'aria tiepida del mattino e dal dolciastro profumo dei primi fiori di gelsomino.
Le mie primissime ore del giorno iniziano così, persa tra i fiori del mio terrazzo, annaffiando, togliendo i petali appassiti, scrutando i rami di gelsomino, vaporizzando l'acqua sulle orchidee, "scapigliando" le erbe aromatiche per farne liberare gli odori nell'aria... Una tazza di tè, un paio di gallette ai cinque cereali con una punta di marmellata fatta in casa (in questi giorni Kiwi e vaniglia, fatta in autunno con i frutti dell'albero del nonno)... qualche ricettario sfogliato, qualche appunto sull'agenda... a volte c'è una frolla in frigo che attende di essere stesa e cotta, altre volte un impasto del pane che lievita nel forno spento... attorno alle otto un profumo di pane o biscotti invade la casa e quando tutto è sulle griglie a raffreddare inforco la bici con i cestini in vimini e mi tuffo tra le viette di Seregno... 
La giornata passa in parte al pc a rispondere alle vostre mail, o nella mia stanza viola in fondo al corridoio tra   barattoli di colore... 
Maggio è anche il mese dei progetti per il futuro... un'estate per lavorarci e forse "Chi ha rubato le crostate?" potrebbe aprire le porte della sua cucina a chi vorrebbe davvero mettere le mani in pasta con me, carpire qualche piccolo segreto o semplicemente passare qualche ora gomito a gomito con la sottoscritta, cucinando assieme, imparando, sperimentando... io lancio questo amo e nel frattempo ci lavoro su ^^

Vi lascio con qualcosa da sorseggiare in questi pomeriggi di calura quasi estiva, i kiwi del nonno mi hanno suggerito un frullato da offrirvi ^^


Ingredienti (2 bicchieri come in foto)
3 kiwi (circa 200g) molto maturi
1 mela (circa 180g)
mezza bacca di vaniglia (le mie sono importate dal Madagascar e sono molto forti, nel caso abbiate quelle che si trovano al supermercato mettetene una intera)
un cucchiaio di semi di lino (pestateli leggermente in modo da romperli)*
acqua (o latte di soia/vaccino) qb

* Ritornando al discorso dei semi di lino, nel post precedente vi ho spiegato quanto siano importanti dal punto di vista nutrizionale, nella ricetta di oggi noterete che suggerisco di schiacciarli leggermente. Questo per il semplice motivo che sono talmente piccoli che il nostro stomaco non riesce a romperli, di conseguenza quando non sono inserite in pietanze "masticabili" come torte o biscotti (dove si dà per scontato che vengano tritati dai denti ^^) occorre frantumarli prima di aggiungerli al composto di base (frullati, yogurt, minestre o vellutate).

Pulire la frutta e tagliarla a pezzetti.
Raschiare i semini della bacca di vaniglia.
Nella brocca del frullatore unire la frutta, la vaniglia e mezzo bicchiere di acqua (o latte, o una miscela di entrambe), azionare e frullare. Se il composto risultasse troppo solido agigungere altri liquidi, dipende da come intendete il frullato, io preferisco quasi una consistenza simile al mangia e bevi.
Una volta ottenuta la consistenza desiderata aggiungere i semi di lino schiacciati.

Una ricetta banalissima e scontata che mi serve come pretesto per dire quanto sia importante assumere più frutta e acqua possibile nel corso della giornata, personalmente di "acqua pura" ne bevo poca, prediligendo infusi, tè leggeri e tisane... proprio per costringermi ad assumerne di più (dato che bevo anche delle acque molto ricche di calcio a causa sia del fatto che le riserve di questo minerale si accumulano solo sino ai 30 anni e poi vanno via via consumandosi, e sia per il fatto che assumendo periodicamente Cortisone ho parecchie carenze di questo minerale), dicevo, proprio per assumere più acqua ho iniziato a prepararmi frullati e smoothie usando queste acque arricchite ( le trovate al supermercato sono quelle... effervescenti naturali, giusto per non fare nomi).

03 maggio 2012

Torta rustica con farina di segale e verdure primaverili




Gli ultimi temporali hanno spazzato via definitivamente i nuvoloni grigi che da qualche giorno stazionavano nei nostri cieli, e con i primi raggi di sole non possiamo non ammirare la magia che l'acqua degli ultimi giorni ci ha regalato: tutto attorno a noi è rinato, gli alberi appaiono ancora più verdi dopo il grigiore a cui eravamo abituati ultimamente, i fiori sono sbocciati e le erbe aromatiche piantate sul terrazzo riempiono l'aria dei loro profumi.
Con l'arrivo del bel tempo scatta anche la voglia di cibi più freschi e leggeri, veloci da preparare anche con qualche ora di anticipo e consumati a temperatura ambiente, magari apparecchiando direttamente sul tavolo di legno in giardino... o sul balcone... o perchè no, stendendo direttamente una coperta su un prato!
Trovo che le torte salate siano una soluzione comoda e sfiziosa per questo genere di pranzi e non è vero che sono pesanti e caloriche, basta apportare qualche piccolo accorgimento, vincere la pigrizia e preparare in casa la pasta anzichè acquistare quelle pronte del supermercato.
Oggi voglio svelarvi la ricetta della mia pasta per torte salate, croccante e saporita... ma leggera!  Mi piace giocare con le varie farine che ho in dispensa, a seconda dei ripieni si può utilizzare una farina al farro... al Kamut... miscelare quella di orzo e avena... e poi ancora, la farina di riso... quinoa... ne esistono tantissime!
Per la torta di oggi ho scelto i sapori rustici e marcati della farina di segale. Per il ripieno invece... quello che il banco al mercato offre in questi giorni di primavera.






Ingredienti (stampo di diametro 26)

Per la pasta:
60g di farina di segale scura
60g di farina integrale
60g di farina 00
un pizzico di lievito per salati
una macinata di pepe di Guinea
1 cucchiaio di olio
100ml di acqua tiepida

Per il ripieno:
200g di asparagi
200g di fagiolini
100g di agretti
200g di ricotta vaccina
origano fresco
semi misti (sesamo, papavero, girasole...)

Per preparare la pasta occorre mettersi al lavoro con un po' di anticipo in quanto l'impasto deve riposare per circa 45 minuti. Miscelare le farine con il lievito, un pizzico di sale e il pepe macinato, fare la fontana e nella cavità che avrete formato versare un cucchiaio di olio EVO e 100ml di acqua tiepida. Impastare sino ad ottenere un impasto morbido (le farine non sono tutte uguali, è probabile che l'impasto richieda un goccio in più di acqua in base al livello di assorbimento, procedete aggiungendone poco per volta sino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso). Avvolgete la pasta con un panno umido e lasciate riposare 45 minuti.
Nel frattempo prepariamo le verdure per il ripieno. Pulire le verdure e cuocerle al vapore sino a farle diventare tenere. Tagliare grossolanamente il tutto e ripassare in padella con un filo d'olio e uno spicchio di aglio. Salare e pepare a piacere. Lasciar intiepidire. Mescolare l'origano sminuzzato alla ricotta sino a ridurla in crema.
Prendere la pasta e dividerla in due pezzi, di cui uno leggermente più grande; stendeteli sottilmente e adagiate il tondo più grande in una tortiera di diametro 26 cm, rivestita di carta da forno . Spalmatevi al suo interno la crema di ricotta e disponetevi sopra la verdura, coprire con il secondo disco di pasta e sigillare i bordi. Spennellate la superficie della torta con un velo di olio e decorate con i semini.
Infornare a 190° per circa 30-40 minuti. Servire tiepida.

Colgo l'occasione per invitarvi a seguire la mia rubrica di cucina 
ospitata dalla rivista online Week Magazine
si tratta di una rivista nata da poco e che pian piano sta prendendo corpo 
con rubriche di attualità, cronaca e tempo libero. 
Qualche mese fa sono stata contattata e mi hanno offerto la possibilità 
di collaborare curando la rubrica intitolata "In cucina con Chiara
con ricette dolci e salate che appariranno online ogni venerdì pomeriggio. 



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