Tartine con meringa di Philadelphia

16 August, 2010

Come procedono le vostre vacanze?
Qua in Liguria dopo alluvioni, tempeste di vento (ieri mi è volata la sdraio in piscina!! O_o) e giornate semi-autunnali sembra essere ritornato il sole.
Nonostante il blog sia “in ferie” la tecnologia è entrata anche nella mia dimora estiva con una fantastica chiavetta Internet che mi permette di mantenere i contatti con la bloggosfera, anche se ho notato che nei blog i commenti si fanno via via più rari, oramai siamo/siete tutte spaparanzate nei rispettivi posti di vacanza. Già mi immagino le valanghe di post a Settembre, io per prima tornerò il 5 da una settimana a Parigi e tra fotografie e resoconti non oso immaginare come farò a mettere nero su bianco quei 7 giorni in compagnia di Valentina!

In questi giorni di vacanza al mare le cucina non ha mai smesso di funzionare, ma come molte sanno e sperimentano, i piatti si fanno via via più semplici e leggeri, sarà che tra mare e bagni di sole la fame è poca, il tempo per stare ai fornelli si riduce ai minimi termini e i pranzi si risolvono con insalate, scatolette di tonno e pomodori.
Nonostante ciò è sempre bello portare in tavola, di tanto in tanto, qualcosa di sfizioso ma semplice, fatto con quel poco che trovi in frigo e nel negozietto di alimentari vicino alla spiaggia, ecco quindi che sono nate queste tartellette servite come antipasto alla cena di Ferragosto.

Ingredienti
una confezione di crekers (sbizzarritevi voi con la marca e la forma, io ho utilizzato quelli confezionati nei sacchetti di carta)
1 confezione di Philadelphia classico (o se preferite alle erbe)
1 cucchiaio di ricotta
olive
gamberetti
pomodorini
acciughe sott’olio
prezzemolo
origano
In una ciotola lavorare a crema i due formaggi, nel caso utilizziate il Philadelphia classico potete aggiungere delle erbe tritate (erba cipollina, origano, finocchietto). Con l’aiuto di una sac a poche formate tante meringhette di formaggio sopra i crekers e decoratene una parte con una rosellina di acciuga (tamponatela con carta da cucina per asciugarla dall’olio, tagliatela a metà sia nel senso della lunghezze sia in larghezza e arrotolatela su se stessa) e un quarto di pomodorino privato dei semi, a piacere concludete con una foglia di prezzemolo o basilico. La seconda variante prevede una decorazione con un gamberetto, prezzemolo e una fettina di oliva.

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