Vegan Banana Bread (with Blueberries)

1 February, 2012

E’ tutto bianco…
Solo due giorni fa la pietra della piazzetta era puntinata da tanti pois colorati, coriandoli… qualche spiritello traverstito che non ha resistito lanciando al vento la sua polvere fatata fatta di colori.
Oggi quei colori sono ricoperti da una coltre bianca che scende leggerissima ed impalpabile, quel tanto che basta per ricoprire tetti e marciapiedi, la terra… le camelie che già dischiudevano i loro primi boccioli in un inverno che ancora non sembrava arrivato.
Ieri sera, nel buio di casa mia, non potevo non rimanere a guardare fisso il panorama dalle vetrate del soggiorno… è la prima neve che vedo da questa casa… o meglio, ce ne sono state tante di nevicate quando abitavo qui da piccola… e le immagini che i miei occhi vedevano ieri sera si sono sovrapposte a quelle nascoste nella mia memoria… gli stessi tetti innevati, forse qualche albero in meno … ora capisco il concetto di “ritornare a casa”, la casa del cuore, delle emozioni, dei pensieri… e ce n’è solo una nonostante si possa cambiare dimora tre, quattro… cinque volte nella propria vita, ma la vera casa è una sola, quella i cui ricordi si incastrano alla perfezione con i sentimenti, come in un puzzle.


Ingredienti (per uno stampo da Plum Cake da 1litro, 12 fette)

3 grosse banane molto mature (quasi nere)
2 cucchiai di succo di limone
1/3 cup (80ml) latte di soia
1/2 cup (120 ml) sciroppo d’agave *
2 cup (240g) farina, io ho fatto metà integrale e metà 00
1 bustina di lievito per dolci
mezzo cucchiaino di bicarbonato
mezzo cucchiaino di sale
1 cup di mirtilli freschi

* Lo sciroppo d’agave è un dolcificante liquido, simile al miele ma molto più dolce e con un indice glicemico inferiore. Io lo trovo tranquillamente al supermercato nella zona zucchero/miele e dolcificanti, in caso contrario lo trovate nei negozi biologici. 
Anzichè 120 ml io ne ho utilizzati 80 e ho aggiunto due cucchiaini rasi di Stevia in polvere (Stevia pura, acquistata negli USA). 

Pre-riscaldare il forno a 180°.
Preparare uno stampo da plumcake spennellando un goccio di olio neutro sulle pareti.
Unire al latte di soia un cuchciaio di succo di limone, in questo modo il latte si caglierà (occorrono all’incirca 10 minuti).
Sbucciare le banane, tagliarle a rondelle spruzzandole con il limone e ridurle in purea (io ho utilizzato un frullatore ad immersione).
In una capiente ciotola unire tutti gli ingredienti umidi (purea, latte di soia, sciroppo d’agave) e amalgamare bene, aggiungervi le farine setacciate con il lievito ed il bicarbonato, il pizzico di sale e, quando il composto sarà omogeneo, incorporate i mirtilli freschi mescolando con una spatola.
Versare l’impasto nello stampo da Plumcake ed infornare per 40-50 minuti. Per capire se il dolce è cotto fate la prova stecchino.

Come si presenta questo bread: prima di tutto per natura non è un dolce inteso come torta o plumcake, è un cake/pane da colazione, si può aumentarne la dolcezza aumentando le dosi di dolcificante (agave o miele, Stevia se l’avete…) poi in base al grado di maturazione delle banane avrete un gusto più o meno marcato, il mio non è estremamente dolce ma delicato, personalmente questo Bread è perfetto tostato nel comune tostapane, gli aromi grazie all’abbrustolimento si sprigionano maggiormente e l’effetto della crosticina croccante fa da contrasto con l’interno molto morbido ed umido. 
Essendo preparato con la polpa della banana l’umidità della pasta è una caratterizza che accomuna tutti i tipi di Banana Bread, proprio mentre sfornavo il mio anche Sigrid ne ha postato uno, nel suo caso gli ingredienti sono i tradizionali (burro, zucchero e uova), fateci un salto se vi incuriosisce come tipologia di Bread ^^.

E ora… a spalare!

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