Latte di mandorle homemade

10 May, 2013

Come cambiano velocemente le giornate…
Le mattinate si fanno sempre più chiare, già alle 5 del mattino l’aria del mio soggiorno è tiepida, apro la finestra che dà sul terrazzino e respiro a pieni polmoni il profumo delle surfinie appena piantate, osservo le cassettine di legno in cui ho piantato l’insalata , i vasi appesi ai davanzali con le prime fragole ancora verdi che mi guardano…
E’ passato il tempo in cui quel terrazzino era abitato solo dal pettirosso e dal suo piattino di semi, ora è un tripudio di colori e profumi, un sovraffollamento di piante in fiore che alcuni di voi, da Instagram, hanno avuto modo di vedere… così come vi siete fatti quattro risate vedendo la mia auto ed il mio carrello durante lo shopping floreale con mia mamma, concluso con la sottoscritta seduta in auto con bagagliaio e sedile posteriore zeppo di fiori e piantine di pomodori sulle ginocchia!
Oramai Instagram e le sue foto sono un appuntamento quotidiano, pwersonalmenrte non ho mai capito/usato altri metodi di condivisione come Twitter&co… le frasi “lampo” non fanno per me, e lo avrete anche capito leggendo i poemi che vi lascio ad ogni post… ma le foto… quelle immagini istantanee di vita reale condivise con un clik, lontane dai set costruiti per le foto del blog, ma pure e semplici, casia-mia-così-come-è, la ciotola dell’impasto dei cup-cakes con le mie mani imbrattate, io in infradito che pianto i fiori… oibò non si potrà mica solo cucinare ^^
… e tutte le persone che ho conosciuto anche lì, persone che non puoi far a meno di salutare ogni mattina con un “like” sulla loro ultima foto, o taggandole in una tua foto… se ben utilizzato tutto ciò è a dir poco fantastico!
E sempre “galeotto fu Instagram“, ecco la ricetta del latte di mandorla fatto in casa che avete già addocchiato in una fotina formato francobollo apparsa sui vostri cellulari qualche giorno fa. 
In passato avevo visto la Vale prepararlo (approposito… Vale che fine hai fatto??? Se ci sei batti un colpo!), io mi ero fermata solo a quello venduto al  supermercato, con quel suo dolce-troppo-dolce e quella tabella nutrizionale da far accapponare la pelle!
Poi, grazie a tutti gli esperimenti “senza latte” dell’ultimo mese mi sono imbattuta in un latte di mandorla del supermercato Bio e ho avuto modo di sentirne la delicatezza della versione nature, senza zuccheri aggiunti.
Poi, un vostro commento di qualche giorno fa (che mi ha fatto morire dal ridere ) mi ha fatto ragionare… 

Poffarre che torta! Sembra un mosaico ravennate 🙂
Da brava drogata di latte di mandorle, aspetto curiosa la ricetta.
A proposito: hai ragione, è un’impresa trovarne un latte di mandorle dignitoso. Io una volta mi sono svenata per comprarne uno bio dall’aspetto integerrimo per poi scoprire che…era tutto amido di tapioca, sapeva di sale e le mandorle le aveva viste giusto in cartolina (chissà se gli avevano almeno scritto. “saluti dalla Sicilia”?)

Buoni impasti!
Lorenz

… e così eccovi la ricetta per un litro di latte di mandorle assolutamente delizioso!

Ingredienti (per un litro)

100g mandorle con la pelle (non prendete quelle già spellate perchè potrebbero essere tostate e il latte non verrebbe)
700-800g di acqua minerale

La sera prima mettere le mandorle in ammollo in acqua.
Passate 10-12 ore spellate le mandorle (la pellicina verrà via molto facilmente) e sciacquatele sotto acqua corrente.
Mettere le mandorle in un frullatore e versarvi sopra 700-800g di acqua minerale, frullare.
In men che non si dica l’acqua si colorerà di bianco e inizierà a formarsi il latte, io dispongo di un frullatore con un filtro da inserire a racchiudere le lame, in questo modo posso frullare tutti quegli ingredienti che rilasciano scarti e bucce, con un tradizionale frullatore dovete filtrare il tutto con un colino a maglie fini in modo da tratterere la polpa di scarto.
Questo latte, una volta filtrato, si conserva in frigorifero per 5 giorni. Io lo uso come un normalissimo latte, caldo o freddo, da solo o nel tè, nelle torte…prima di consumarlo agitate bene la bottiglia perchè tende sempre a farsi “il fondo”, ovviamente non vi sono zuccheri quindi se gradite il dolce dovrete aggiungere stevia o miele o sciroppo d’acero…
La polpa di scarto, invece, diventa una sorta di formaggio raw spalmabile, come quello proposto qua
Io l’ho aromatizzato con erbe fresche, un pizzico di sale e peperoncino. 
Nella foto vedete anche uno smoothie fatto con questo latte, semplicemente frullando delle carote crude (che sono dolci, basti pensare a tutte le torte che si realizzano con esse) con quanto basta di latte sino ad ottenere una bevanda vellutata. 
Servito freddo diventa anche una bella idea per una bibita estiva diversa dai soliti succhi di frutta ^^ .
Con la rimanenza preparerò una torta di mele veg da servire domenica mattina durante il corso di Pasticceria Naturale!
Buon fine settimana a tutti!

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