Quando creare… è come respirare…

14 March, 2011
Quando creare… è come respirare e diviene un’esigenza che per altri appare assurda magari, ma per te che ci stai nel mezzo è la cosa più divertente del mondo.
E’ bastata una mail da parte di una mia amica che studia fotografia, la quale mi chiedeva una collaborazione per un esame di STILL LIFE  a farmi entrare in una sorta di delirio creativo, ho sempre desiderato fare dei cup cakes ma, effettivamente, sono dolci che difficilmente vengono mangiati dalle nostre parti… il frostin di burro e zucchero è decisamente troppo strong per noi, disgustoso solo a pensare di ingoiarlo… insomma i gusti son gusti… però… però che belli che sono, con il ricciolino candido e gli zuccherini colorati, molto alla Maria Antonietta o appena usciti da un cartone animato zuccheroso…
Quando Giulia mi ha parlato delle fotografie per l’esame e mi ha chiesto di aiutarla preparando qualcosa ho subito pensato agli amati dolcetti ma… il frosting, come potete immaginare, è anche molto delicato, alte temperature lo sciolgono, eventuali “prese maldestre” possono far finire spetasciata tutta la copertura… allora perchè non sostituirla con… della glassa reale?
Questa glassa è un vero e proprio cemento a presa rapida, si compone da 1 parte di albume e 4 parti di zucchero a velo, a Dicembre l’ho utilizzata per comporre la Gingerbread House e il suo vantaggio è che secca in meno di 5 minuti, come se fosse una meringa ma non necessita di cottura.
Ho così realizzato la tortina di base e, una volta ben fredda, ho decorato con la glassa e gli zuccherini.
Oggi, quindi, nessuna ricetta perchè a meno che non vogliate rischiare un coma glicemico questi tortini non è il caso che li mangiate, anche se conosco di persona il “sopravvissuto” che si è pappato tutta la Girgerbread House pucciata nel tè del mattino (vero Dany?). ^^
Solo fotografie quindi, perchè una volta tanto è stato veramente fantastico abbandonarsi al puro piacere di fotografare, cambiare gli sfondi, annullare gli spazi, esplorare le forme ed i colori… 3 ore di fotografia pura come non le ho mai fatte, abituata a scatti decisamente più casalinghi ma  grazie a Giulia ho avuto modo di sperimentare anche io qualcosa di più “professionale”. Il progetto mio e di Andrea è di allestire un set fotografico fisso nella casa nuova, con faretti e cavalletti… per ora ci siamo arrangiati alla ben e meglio sul tavolo della cucina con i rispettivi morosi a tener su gli sfondi e una raffica di flash da far abbronzare anche il cane!


Il “total white” è l’effetto che in assoluto preferisco!
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