Timballo di quinoa rossa e verdure

28 May, 2013

Un susseguirsi di giornate intense, nonostante la piccola pausa presa dai corsi per via dei prossimi concerti di flauto, non si può dire che le giornate passino oziando… purtroppo, perchè di oziare proprio non sono capace e quelle poche volte che mi riprometto di prendermi un giorno di riposo finisco per lavorare più degli altri giorni e ritrovarmi a sera distrutta.

Dalla finestra mentre scrivo ora vedo sole e pioggia contemporaneamente, cieli grigi e bluastri all’orizzonte laddove la luce si fa quasi sovrannaturale, come un sole che annuncia tempesta.
Le primissime ore del mio mattino, da diverse settimane oramai, le passo correndo tra i vicoli del Parco di Seregno, con la pioggia che sferza il viso, annusandone gli odori, ascoltando il ticchettio sulle foglie degli alberi.
Alzo lo sguardo al cielo per ammirare l’intrinseco groviglio dei rami a formare un tetto a volte, come in una cattedrale in cui le nervature delle colonne altro non sono che i nodosi bracci di querce e salici secolari che si protendono al cielo, tra le cui foglie filtrano i raggi del sole che di tanto in tanto affiora tra le  nubi, disegnando ombre e bagliori tra quelle vetrate disegnate dalla Natura.

Oggi vi propongo un piatto che scalda, giusto per accendere il forno e riscaldarci al suo tepore, magari in una pigra domenica mattina quando la voglia di stare troppo ai fornelli può venir a mancare e il caldo profumo di qualcosa che cuoce nel forno ci coccola nonostante la pioggia incessante.
La quinoa ve l’avevo già presentata qui, sotto forma di insalata fredda, ma con essa si possono fare anche degli sformati e timballi da cuocere in forno, quindi utilizzarla anche nei piatti autunnali e non solo in estate, giacchè è un prodotto che fa benissimo al nostro corpo (e tra l’altro molto gustoso) mi sembra giusto consumarlo tutto l’anno.
La varietà di quinoa utilizzata per questa ricetta è la quinoa rossa (la trovate nei negozi di alimentazione bio), rispetto a quella usata solitamente (bianca) la trovo più saporita, poi magari è solo una mia idea ^^
Sicuramente ha un bell’impatto cromatico, e come si dice spesso, i cibi colorati migliorano anche l’umore!!

Ho servito questo timballo con un semplicissimo cake salato (oggi in versione senza glutine utilizzando il mix di farine che propongo durante i corsi) e aromatizzato con erbe aromatiche fresce (salvia, basilico, timo ed origano) e provola affumicata a pezzetti. Di solito realizzo il cake il giorno prima e griglio le fette in una padella antiaderente al momento di servirle, potete utilizzare una qualsiasi delle ricette di cake salati presenti nel blog, io ho mantenuto solo la base “bianca” (farina, uova, olio e parmigiano) e non ho aggiunto nessuna verdura, solo le erbe e la provola a cubetti, in modo da ottenere un cake simile ad un pane.

Timballo di quinoa (dosi per 3 abbondanti)
La versione che vi propongo è vegana, 
ma se preferite basta sostituire panna e latte di soia con quelli vaccini 

180g quinoa rossa
60ml latte di soia
100g di panna di soia
230g peperone rosso
90g melanzana
90g broccoli
150g di funghi freschi 
pezzetto di cipolla
olio
erbe aromatiche
sale e pepe

Per prima cosa sciacquare sotto acqua corrente la quinoa, nel post di qualche tempo fa vi ho spiegato il motivo.
In una pentola portare a bollore 400g di acqua leggermente salata (il peso dell’acqua e poco più del doppio di quello della quinoa, mantenete la proporzione in base a quanta quinoa utilizzate), quando l’acqua bolle versatevi la quinoa, abbassate la fiamma, coprite con il coperchio e fate cuocereper una decina di minuti. Noterete che piano a piano il seme (la quinoa è un seme, non un cereale) assorbirà l’acqua, aumenterà di volume ed il “chicco” scoppierà aprendosi.
Passati i dieci minuti spegnete il fuoco e lasciate riposare a coperchio chiuso per qualche minuto.
Nel frattempo, mentre la quinoa cuoce, preparate le verdure.
Tagliare a fettine la cipolla, il peperone, la melanzana, i funghi e ridurre in cimette i broccoli.
Far rosolare in pochissimo olio ed un goccio di acqua la cipolla (impariamo a non usare litri e litri di olio, personalmente ne uso proprio poco allungando con un goccio di acqua i soffritti, otterrete piatti più leggeri e digeribili, e ugualmente gustosi), aggiungere i broccoli e lasciar cuocere qualche minuto affiungendo un goccio di brodo vegetale se necessario, uniamo la restante verdura tenendo per ultimi i funghi che richiedono meno cottura, li agigungeremo quando i il mix di verdure inizierà ad appassire.
Regolare di sale, il pepe non agigungetelo perchè in cottura si rovina, va sempre messo “a crudo” una volta che si impiatta.
La quinoa, nel frattempo, ha assorbito tutta l’acqua di cottura e non occorre scolarla (se avete esagerato con l’acqua scolatela!), unirvi la verdura cotta tenendone da parte un paio di cuchhiaiate per la decorazione, mescolare ed aggiungere la panna ed il latte.
Oliate una pirofila e spolveratela con del pangrattato (o della semola) e versatevi dentro la quinoa, decorate la superficie con la verdura rimasta ed infornate a 190° C per una trentina di minuti, successivamente far passare al grill il tutto per un paio di minuti.
Far riposae qualche minuto prima di servire, completare il piatto con basilico o prezzemolo fresco e, se piace, una spolverata di pepe.
Questo sotto, invece, è un dessert senza glutine a base di latte di mandorla e tapioca. 
Se qualcuno della zona è curioso di provarlo lo troverà alla degustazione gratuita in programma sabato 22 Giugno alle 10.30 presso il negozio Bio&Co di via Wagner 26 a Seregno, assieme a brownies vegan e altri dolci che preparerò per l’occasione.

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