Crackers “del rinfresco” ( a lievitazione naturale)

9 March, 2015

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Qualche giorno di pausa dalla cucina e dalla macchina fotografica dopo l’ultimo tour de force, che mi ha visto impegnata sul set per un servizio interamente dedicato alla panificazione per il magazine Oggi Cucino di Aprile. Riuscire ad incastrare lievitazioni di 12-18 ore, cotture e fotografie scandite da precise ore di luce naturale in meno di 5 giorni mi ha letteralmente stesa oltre a farmi ritrovare con una scorta di pane nel congelatore che mi porterò dietro sino al prossimo Natale.

In questi giorni mi sono dedicata a me stessa, ho suonato per 4-5 ore al giorno, mi sono svegliata alle 4 del mattino solo per ascoltare _ finalmente_ i primi uccellini cantare nel parco di fronte a casa, ho spalancato le finestre nelle ore più calde del pomeriggio per sentire il tepore dei primi caldi raggi del sole di Marzo. Ho riso fino alle lacrime parlando con la mia Francy pianificando di vederci il prima possibile, ho ribaltato casa presa dal sacro Fuoco della Pulizia che puntuale ogni anno arriva assieme alla Primavera, ho imbiancato alcune pareti … insomma mi sono riposata! ^^

Questa preparazione si differenzia da tutte le altre proposte nel blog per il fatto che si utilizza la pasta madre non più attiva, ossia una pasta madre rinfrescata e “dimenticata” nella ciotola per più di 6 ore. Chi utilizza la pasta madre sa già che per ottenere un lievitato occorre utilizzarla subito dopo il rinfresco e la successiva maturazione di 5-6 ore, altrimenti il lievito non è più attivo, ma spesso il rinfresco di mantenimento del lievito non sempre coincide con la nostra voglia o disponibilità di tempo per imbarcarci nella preparazione di un lievitato, ecco che questi crackers ci permettono di sfruttare lo scarto del rinfresco magari “dimenticato” in un angolo della cucina da un’intera giornata.

La ricetta è identica alle dosi del rinfresco, occorre semplicemente sostituire 10-15 g di acqua con altrettanti di olio extravergine, aggiungere un po’ di sale ed utilizzare delle farine un po’ più rustiche in modo da avere un effetto croccante più accentuato (ottima la farina di grano saraceno).
A piacere si può personalizzare l’impasto con semi di sesamo, spezie, erbe essiccate ecc…

 

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Tempo: 40 minuti
Difficoltà: facile
Vegan
Informazioni Nutrizionali
( per l’intera dose di impasto, per sapere il valore di ogni singolo crackers dividere per il numero di pezzi ottenuti) _ Calorie 700 _ Carboidrati 104 g_ Grassi 17 g_ Proteine 20 g

Ingredienti *

*si può partire da qualsiasi quantitativo di pasta madre, basta applicare sempre i seguenti rapporti tra farina e liquidi

100 g PM (non più attiva)
40 ml acqua
10-15 ml di olio
100 g farina di grano saraceno
1 cucchiaino raso di sale
A piacere erbe essiccate o spezie

Procedete come per un rinfresco, sciogliete la pasta madre nell’acqua, unite l’olio e mescolate con una forchetta sino ad ottenere una pastella, aggiungete la farina, le spezie o le erbe, impastate sino ad ottenere un composto molto morbido ed elastico, non deve essere appiccicoso. In base al grado di idratazione della vostra pm potrebbe volerci più o meno liquido, regolatevi di conseguenza .
Stendete con il mattarello una sfoglia sottilissima (1 mm, se li fate più spessi saranno meno croccanti).
Ritagliate i crackers e disponeteli su una teglia rivestita di carta forno.
Spennellate ogni crackers con un velo di olio extravergine e spolverare con un pizzico di sale.
Infornate a 180°C VENTILATO (non uso  mai questa funzione con i lievitati ma in questo caso sì perchè devono seccare) sino a che saranno dorati e ben secchi (circa 15-20 minuti).
Abbiate l’accortezza di sfornarli quando saranno ben secchi altrimenti una volta freddi rimarranno gommosi.
Potete conservare i crackers per settimane chiusi in un sacchetto per alimenti.

Idea in più: serviteli con un semplicissimo hummus di ceci color rosa ^^ ( per ottenerlo seguite la ricetta ed aggiungete ai ceci un pezzetto di barbabietola cotta)

 

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