Crespelle alle castagne e radicchio

25 January, 2016

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“Il pettirosso annuncia la neve”, la frase che sempre mia nonna mi ripeteva tutte le volte che con l’inverno arrivava il pettirosso a beccare le briciole di biscotti sul terrazzo. Quando la nonna è volata in cielo con i pettirossi ho iniziato a spargere briciole anche sul mio terrazzo… nonostante fossi dispersa nel bel mezzo della città dove più che corvi non volavano…
Oramai sono 4 inverni che un pettirosso trova rifugio sul mio terrazzo, lo saluto ogni sera mentre si rannicchia sotto l’ala, e ogni mattina lui mi saluta beccando sul vetro della finestra prima di avvicinarsi al suo piattino di semi.
Fili invisibili che mi legano a te.

E’ arrivato anche qui il freddo, lo vedo arrampicarsi ogni mattina sui vetri con i piccoli cristalli di ghiaccio che ritrovo nel parco sotto casa a ricoprire di brina brillantinata le foglie e la terra…dalla fontanella sotto il glicine stacco una goccia di acqua oramai ghiacciata ed annuso l’aria spostando di poco la sciarpa di lana… odora di freddo, di legna arsa e terra umida.
Gennaio, solo due mesi mi separano dalla primavera, dai primi raggi di sole tiepidi sulle spalle, da quei colori che esploderanno in questo parco: i rami dei pruni carichi di fiori violacei, il pergolato di glicine lilla che ogni anno incanta chiunque passi da queste parti, il profumo dell’erba verde di primo mattino…
Sono giornate stancanti, il lavoro inizia ad essermi sempre più pesante con i suoi articoli da consegnare, le corse al supermercato per gli ingredienti dell’ultimo minuto da reperire, le scadenze da rispettare, le fotografie da scattare, i kg delle assi dei set da spostare continuamente e la pancia che inizia ad ingombrare… ma poi tutto passa quando penso alla vita che porto in grembo, ancora lontana dai miei occhi ma già una presenza precisa e costante, colei che adora le arance ma disgusta i broccoli ( e te lo fa chiaramente capire), che adora il momento in cui ti fai la doccia calda e si rannicchia in un angolo se sente rumori troppo forti, che si lascia massaggiare i piedini e si scoccia quando ti distendi sul fianco…

Tempo: 2 ore
Difficoltà: media
Senza glutine, senza lattosio*
Informazioni Nutrizionali ( 3 crespelle a persona)  _ Calorie  600  _ Carboidrati  54,2 g _ Grassi  35,2 g _ Proteine  21,8 g

Ingredienti ( per 6 persone)

Per le crespelle (18 pezzi)
250 g di farina di castagne
3 uova
250-300 ml di latte vegetale (non dolcificato)
un pizzico di sale
un pizzico di zucchero

Per il ripieno
4 radicchi rossi
1 cipolla rossa
3 cucchiai di olio evo
100 g di noci
300 g di ricotta di soia *
sale e pepe qb
2 cucchiaini di paprika dolce affumicata

Per la besciamella
500 ml di latte di soia
2 cucchiai di farina di riso
4 cucchiai di olio evo
sale e noce moscata qb

50 g di noci per completare
2 cucchiaini di paprika affumicata per spolverare

* Un’ottima variante consiste nell’utilizzare i formaggi vaccini ( ricotta) e 200 g di scamorza affumicata sbriciolata nel ripieno. Noi l’abbiamo provata in entrambe le versioni mantenendo però l’utilizzo della besciamella con latte di soia, molto più digeribile rispetto a quella tradizionale ( e come sempre nessuno a notato differenze).

Preparate le crepes, io raddoppio sempre la dose in modo da averne una dozzina in più da utilizzare per le colazioni dei giorni seguenti, la ricetta è un impasto base che va benissimo anche per una versione dolce da farcire con ricotta e marmellata o semplicemente miele, confetture, burri di frutta secca ecc (conservatele in frigo coperte per 5 giorni o congelatele in porzioni da 3).

In una capiente ciotola mescolate la farina di castagne con il latte e le uova sbattute, unite il pizzico di sale e di zucchero. Dovete ottenere una pastella piuttosto liquida che coli dal cucchiaio quindi regolatevi aggiungendo altro liquido se necessario. Ponete a riposare al fresco ( non necessariamente in frigo) per 40 minuti.
Nel frattempo preparate la farcitura affettando il radicchio a tocchetti di 1-2 cm e tagliando sottile la cipolla. Fate appassire quest’ultima nei 3 cucchiai di olio dopodichè aggiungete il radicchio, salate e fate cuocere sino a quando appassirà anche lui ( circa 10 minuti), coprite con il coperchio e regolate al minimo la fiamma in modo che la cottura sia molto dolce. Regolate di sale e pepe.
Fate raffreddare.

Scaldate su fuoco vivo la padella da crepes, ungetela con un goccio di olio e preparate le vostre crepes utilizzando un cucchiaio e mezzo di pastella per ognuna, allargatela bene sulla superficie della padella in modo da ottenere crepes sottilissime che farete cuocere un minuto per lato, man mano che le preparate impilatele su un piatto (potete prepararle anche il giorno prima). Dovreste ottenere circa 18 crepes.

Unite al ripieno di radicchio la ricotta, la paprika, le noci spezzettate grossolanamente ( e se lo desiderate anche la scamorza affumicata tagliata sottile), mescolate e assaggiate per regolare di sale ( le crepes non sono salate quindi tenetelo presente).

Preparate la besciamella mettendo la farina e l’olio in un capiente tegame, mescolate sino ad amalgamare i due ingredienti, a parte intiepidite il latte di soia ed unitelo poco a poco al roux di olio mescolando per non formare grumi. lavorate su fiamma dolce mescolando fino ad ottenere una besciamella piuttosto lenta ( si utilizzerà per copertura quindi non occorre averla troppo consistente), regolate di sale e noce moscata.

Sporcate il fondo di una o più pirofile con 3 o 4 cucchiaiate di besciamella in modo che le crespelle non si attacchino, farcite ogni crepe con un cucchiaio abbondante di radicchio e ripiegatele a metà posizionandole nella pirofila, procedete sino alla fine degli ingredienti ( potete sovrapporre leggermente ogni crespella), completate facendo sgocciolare della besciamella sopra il tutto e rifinite con i 50 g di noci spezzettate e i due cucchiaini di paprika.
Se lo desiderate aggiungete anche delle fette sottili di scamorza affumicata.

Il piatto può essere preparato un paio di ore prima e conservato in frigo prima della cottura.

Preriscaldate il forno a 180°C ed infornate le pirofile ricoperte con carta argentata, fate cuocere per 30 minuti dopodichè passate sotto il grill per un paio di minuti e servite.

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