Crostata vegana alla “crema pasticcera” di mandorla e frutti di bosco

8 May, 2013
Mi nutro di colori e riflessi… sin da piccola sono stata abituata a saziarmi gli occhi dei rossi e dei fucsia, i blu ed i verdi, colorare con le mani prima ancora dei pennelli… fogli bianchi prima, tele dopo… pareti…
I colori sono le prime cose che mi danno il buongiorno la mattina, i rossi ed i rosa delle albe, il verde della menta sul balcone, il lilla dei fiori di rosmarino appena sbocciati…
Uscendo di casa, in una Seregno ancora dormiente, non posso non saziarmi la vista dei verdi degli alberi, tanta pioggia che ci ha donato splendenti fioriture, aria fresca, cieli tersi.
E quei cieli, pronti a tingersi di blu e di viola con i temporali del pomeriggio, quando l’aria si fa pesante ed odorosa di terra bagnata… e nel vorticoso turbinio delle foglie sollevate dal vento i petali rosa delle azalee che si appiccicano sui vetri rigati dalle prime gocce di pioggia… e tutto si fa buio e il tuono rimbomba, con quel lampo accecante che rischiara la stanza… 
E poi ancora… i riflessi azzurro cielo nella sala delle prove, il nero lucido del pianoforte mezza coda, il bianco avorio dei tasti, l’argento del mio flauto ed i bruni lucenti dei violini e violoncelli…

Come promesso, oggi vi regalo la ricetta della crostata ai frutti di bosco la cui foto qua sopra ha tanto colpito ed ispirato chi mi segue su Instagram.
Si tratta di una crostata vegana con frolla all’olio e crema pasticcera al latte di mandorla… approposito, qualcuno mi ha fatto notare che in commercio non esiste un buon latte di mandorla (quello “da supermercato” è pieno di zuccheri e quelli che si trovano nei negozi di alimentazione biologica sono molto costosi e con una percentuale molto bassa di mandorle, attorno al 7-10%), così ho subito provveduto a realizzare un latte fatto in casa (cosa velocissima e semplicissima)… e ovviamente ” galeotto fu Instagram ” (foto sotto), la prossima ricetta in programma sarà proprio di questo latte vegetale!

Ingredienti (per una teglia quadrata di 25 cm di lato)

200g farina 00
50g farina di mais fine
125g zucchero
60g acqua
35g olio EVO
35g olio di mais
6g lievito per dolci

250g latte di mandorla non zuccherato
60g zucchero
20g amido di mais
un pizzico di curcuma

frutti di bosco e foglie di menta per decorare

Per prima cosa preparare la frolla: sciogliere lo zucchero nell’acqua, unire i due olii ed il lievito.
Aggiungere la farina mescolando con un cucchiaio, dovete ottenere un composto morbido (non assomiglia ad una pastafrolla ma all’impasto di una torta lievitata, solo un po’ più duro).
Coprire la ciotola con della pellicola e riporre in frigo per 30 minuti almeno.
Passato il tempo di riposo mettere l’impasto sulla spianatoia infarinata e lavorarlo brevemente in modo da asciugarlo, dovete ottenere un composto morbido ma non appiccicoso. Foderate l’interno di una teglia da crostata, coprite con cartaforno, riempitela con fagioli secchi o pesi da cottura e cuocete in bianco a 180° C  per 20 minuti circa, poi togliete la cartaforno e completate la cottura per altri 10 minuti.
Fate raffreddare.
Per la crema: scaldare il latte di mandorla in un pentolino, prelevarne un mestolino e metterlo in una ciotola in cui avrete messo l’amido di mais e lo zucchero. Con una frusta sciogliete il ocmposto in modo da amalgamare con cura il latte agli ingredienti secchi e trasferite il composto appena ottenuto nella pentolina assieme al latte rimanente.
Cuocete a fuoco dolce mescolando con un cucchiaio di legno sino a quando la crema inizierà a velare il cucchiaio, togliete dal fuoco e aggiungete la curcuma (serve a colorare la crema, dato che la mancanza di uova la lascia bianca).
Mescolare con cura e riempire il guscio di frolla.
Far raffreddare *
Decorare con frutta fresca.
Conservare in frigo.
* Questo tipo di torte, anche quelle tradizionali con crema pasticcera, vanno preparate il giorno prima per far sì che la frolla assorba per bene la crema. La decorazione con la frutta, invece, va eseguita il giorno stesso in cui si serve. 

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