Salame al cioccolato (senza lattosio, senza glutine)

7 October, 2013

Camminare per casa quando ancora tutti dormono, sentire per la prima volta dopo mesi i brividi per il freddo del primissimo mattino, le lancette dell’orologio segnano le 3.30 ma per chi mi conosce sà che è quella l’ora che oramai prediligo. Quella che prima era una veglia quasi forzata ora è diventata una tranquilla quotidianità che quasi cerco per la pace che solo le ore della notte sanno donarmi.
Niente luci accese per casa, solo un paio di faretti che lasciano in penombra la cucina, una luce fioca quanto basta per misurare la farina e lo zucchero… il burro è già morbido, lasciato sulla spianatoia poche ore prima… poi solo la luce calda del forno a tenermi compagnia mentre sfoglio quelle pagine scritte in francese, speziati Pain de epice che da troppi anni desidero preparare e che finalmente hanno trovato posto tra quell’elenco di “cose da fare” scritto su un foglietto appeso al frigo con la calamita comprata a Parigi… E ripenso proprio a quelle giornate tra le mura di quella città… a quella amicizia alla quale avevo donato tutta me stessa e che improvvisamente mi ha voltato le spalle ferendomi con una lama sottile che inizialmente neanche sentivi ma che per giorni mi ha fatto sanguinare l’anima…
Ma la vita va avanti e me ne rendo conto dalle pagine di questo mio diario, e per la prima volta da quel giorno sono serena perchè ho attorno tanto di quel bello, tante di quelle anime dolci capaci di guarire anche l’anima più ferita… le cicatrici rimangono così come i ricordi appesi ad un filo… ma la vita scorre e va avanti…
Quasi una settimana di assenza la mia, giornate intense volate via come lo zucchero a velo su una fetta di torta… 
Ho camminato tra le vie di Lecco quando ancora la città dormiva, ho incontrato Gaia passando con lei ore bellissime sfornando dolci gomito a gomito, ripetendo gesti che con sorpresa mi ritrovo a fare in maniera così naturale… come respirare… 
Ho calpestato le prime foglie dorate cadute dagli alberi…
Ho respirato la prima aria fredda del mattino profumata di legna umida…
Ho fissato il cielo bianco e velato…
E ho riso… semplicemente chattando con Francesca su Facebook… chiacchierando con Dany in un sabato pomeriggio tra impasti ed insalate di sgombro (!!!)…  tra le foto su Instagram dove ho trovato una grande famiglia che mi attende ogni mattina…
Ho guardato per la prima volta la mia immagine nello specchio sorridendo… felice e serena… e non chiedetemi di cosa, ma semplicemente in pace con me stessa.

Backstage
 Foto tratta dal profilo Instagram chiharubatolecrostate

Continuano le ricette “senza”, in tanti ne fate richiesta e di conseguenza mi sembra più che giusto dar spazio al discorso sulle intolleranze, piaga per molti e quotidianità per altri… una quotidianità che dovremmo tutti far nostra dato che bastano veramente pochi ingredienti ed accortezze per cucinare senza lattosio o senza glutine, e credetemi, senza acquistare chissà quali prodotti.
Il salame al cioccolato, ad esempio… basta utilizzare un biscotto privo di latte o glutine (oramai tutte le note marche da supermercato hanno il loro biscotto “salutista”, fateci caso, in alcuni non ci sono uova… in altri non ci sono latticini… in altri non ci sono lieviti… ) e l’olio al posto del burro (cosa che faccio spessissimo anche nelle torte perchè l’olio le rende più morbide e si mantengono per più giorni senza diventare vecchie).
Per la ricetta mi sono ispirata ad una versione trovata qui, ma vi segnalo anche quella di Federica ed  Elisabetta contenuta nel loro portale Il Goloso Mangiar Sano.

Ingredienti


130g biscotti sbriciolati grossolanamente ( ho scelto un biscotto senza latte e senza uova.. trovato al supermercato e veramente buono!! Per la versione senza glutine usare biscotti idonei)
150g cioccolato fondente (per la versione senza glutine utilizzare una marca certificata)
80g di noci di noci brasiliane a tocchetti
40g olio di semi
50g latte di soia (o altro latte vegetale, ottimo quello di mandorla)
una manciata di arancia candita a cubetti
mezzo cucchiaino di polvere di arancia *
un bicchierino di rum
una grattugiata di fava tonka **
pizzico di sale

*ottenuta tenendo da parte le scorze degli agrumi non trattati, facendole essiccare sul calorifero e passate al minipimer. Si conserva per anni in un barattolo e la si utilizza per aromatizzare le pietanze o come decorazione del piatto.
** una fava dal profumo intenso che ricorda la noce moscata ed il cacao, nella sezione degli ingredienti introvabili trovate il link dove acquistarla online (assieme a vaniglie ecc)
Tritare grossolanamente i biscotti.
Fondere il cioccolato e lasciarlo intiepidire.
Unire al cioccolato i biscotti frantumati, le noci spezzettate, l’arancia candita, la polvere di arancia, il sale e la fava tonka, amalgamare con un cucchiaio ed aggiungere il rum, l’olio e il latte.
Impastare in modo che tutti gli ingredienti siano ricoperti di cioccolato e ben umidi, quando aggiungete il latte regolatevi poco alla volta in modo da ottenere un composto morbido ma non troppo liquido (dipende molto dal grado di assorbenza dei biscotti).
Prendete un foglio di cartaforno e modellateci sopra il vostro impasto dandogli la forma di un salame, arrotolatevi attorno la cartaforno in modo da aiutarvi nel’operazione.
Per comodità, una volta arrotolato il salame nella carta, posizionatelo in uno stampo da plumcake e trasferite tutto in frigo per almeno 4-5 ore, in modo che rassodi per bene.
Per il servizio: spolverare il salame nello zucchero a velo e legartelo con dello spago da cucina ^^

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